Il Tirreno

Andrea Mazzi condannato a trent’anni Ma a Genova in autunno c’è l’appello

Alla fine dello scorso ottobre per l’omicidio di Andrea Fruzzetti ed Enrico Baria, Andrea Mazzi è stato condannato a trent’anni di reclusione. In autunno dovrebbe cominciare il processo d’appello,...

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Alla fine dello scorso ottobre per l’omicidio di Andrea Fruzzetti ed Enrico Baria, Andrea Mazzi è stato condannato a trent’anni di reclusione. In autunno dovrebbe cominciare il processo d’appello, dato che i legali dell’imputato, gli avvocati Enzo frediani ed Elena Tongiani, hanno impugnato la sentenza. Una decisione quella del collegio presieduto dal giudice Giovanni Sgambati, arrivata dopo quasi due ore di camera di consiglio e un’udienza carica di tensioni. I giudici, togati e popolari, non hanno riconosciuto le attenuanti all’imputato, ma neppure le aggravanti che pesavano sul capo di imputazione (crudeltà per il delitto Baria, premeditazione per l’omicidio Fruzzetti e futili motivi) e così non hanno dato l’ergastolo. Che era «la sentenza giusta» che volevano i familiari di chi la notte di Natale del 2013 ha perso la vita sotto i colpi rabbiosi di Mazzi. E per questo c’è stato malumore in aula, con una mamma che ha lasciato il tribunale in lacrime non appena ha sentito che le veniva riconosciuto un risarcimento.

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