Sicurezza
Turismo: siamo al giro di boa
Bilancio di metà mese: «Bene le prenotazioni, peccato per quei risultati di Arpat»
MASSA. Siamo ormai al giro di boa per la stagione estiva 2016.
Circa quindici giorni alla fine del mese, poi sarà settembre e sarà tempo di tirare le somme. Un punto però possiamo già azzardarlo: “buona affluenza, buone prenotazioni, peccato per l’alga, peccato per i divieti di balneazione”.
Questo forse potrebbe essere un sunto eccessivamente sintetico ma per quanto minimalista, veritiero. Le conferme arrivano dai rappresentanti delle categorie del comparto turistico. Sabrina Giannelli di Federalberghi e titolare di un hotel di lusso a Cinquale non nasconde il rammarico per gli intoppi del mese clou dell’estate legati ai vari campionamenti Arpat. Tra l’altro, da lei apprendiamo che la notizia dell’alga tossica nel nostro mare ha superato anche i confini nazionali e anche dall’estero hanno chiamato per accertarsi che non ci fossero pericoli per la propria salute in previsione di un soggiorno nel territorio. La Giannetti, ad ogni modo, accosta un segno positivo all’estate 2016: «Molto bene luglio, agosto in linea con la media. Sicuramente - aggiunge - le tensioni a livello internazionale hanno indotto i turisti a prediligere mete più tranquille come la costa apuana. Le mete balneari, si sa, durante i mesi caldi vincono sulle città d’arte e sulla montagna».
Molti gli stranieri, quasi tutti europei. Grande fiducia è riposta nel rush finale dell’estate, la speranza è che il tempo regga fino alla fine del mese. Anche la seconda quindicina d’agosto, infatti, piace ai turisti. Il periodo più gettonato, però, è quello che va dal 7 al 21 agosto.
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