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Sfratto alla caravella

Più di 1300 firme per salvare i giochini

Più di 1300 firme per salvare i giochini

MARINA DI CARRARA. Oltre 1300 firme raccolte in pochi giorni. La mobilitazione di mamme e papà contro lo sgombero del parco giochi della Caravella non si ferma. E intanto Giuliano Nacci, della...

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MARINA DI CARRARA. Oltre 1300 firme raccolte in pochi giorni. La mobilitazione di mamme e papà contro lo sgombero del parco giochi della Caravella non si ferma. E intanto Giuliano Nacci, della Caravella park, rivendica, con tanto di documenti, il pagamento del canone demaniale («non siamo nè morosi nè abusivi) e fa il punto della situazione, a livello legale.

«Il ricorso da noi intrapreso,contro il Comune di Carrara,avverso l'ingiunzione di sgombero immediato dell'area su cui è posto il parco giochi"il paese dei balocchi"sta seguendo il suo corso - spiega - il Consiglio di Stato ha infatti fissato per mercoledì 31agosto l'esame del ricorso cautelativo presentato dallo studio legale Morbidelli che ci assiste nella vertenza in corso».

«Allo stesso tempo - continua Nacci - prosegue la nostra azione informativa e di sensibilizzazione verso l'opinione pubblica, tramite manifesti e raccolta firme. Certo, tutto questo poteva essere evitato,purtroppo l'azione dell'amministrazione comunale, ha escluso il dialogo, mettendoci di fronte all'ingiunzione di sfratto notificatoci dal messo comunale».

«Questo atto, oltre che considerarci degli abusivi, ha creato dubbi, perplessità ull'opinione pubblica, che certamente non ha fermato l'ondata di stima, solidarietà che la Città di Carrara, i molti turisti ci hanno espresso anche tramite la raccolta di firme che in soli 8 giorni ha superato la quota di 1.300»

«Da parte nostra - conclude - non possiamo fare altro che attendere il responso del Consiglio di Stato, a cui i nostri legali hanno fatto ricorso, al fine di annullare tutti gli atti amministrativi presedenti e successivi al passaggio dei beni dello stato al Comune di Carrara. Allo stesso tempo con un atto di trasparenza abbiamo la copia della quietanza che attesta il pagamento da noi fatto all'agenzia del demanio a copertura dell'utilizzo dell'area fino al 20 gennaio 2016. Infatti a partire dal giorno successivo il lotto Paradiso, l'area che ingloba anche la pineta caravella è passata a gratis al Comune».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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