Attenzione
«A Carrara noi siamo aperti per ferie»
Andrea Ghinoi e Cristina Bencivinni tengono alzate le serrande dei bar. Domani sera paella e pane e porchetta in via Roma
CARRARA. Lontani (ma non troppo) dal mare. Lontanissimi, questo sì, dalle polemiche che in questi giorni hanno agitato il settore del commercio, in città come a Marina.
C’è chi ha deciso di dare una risposta concreta ai malumori e alle accuse che puntuali ogni anno parlano di una Carrara chiusa per ferie. Ebbene c’è chi per Ferragosto, e non è nemmeno la prima volta, ha deciso di aprire e di offrire un servizio ai turisti ma anche a chi, o per scelta o per necessità, trascorre il giorno clou dell’estate in città.
Bar Crema: paella e pane porchetta in via Roma. Cristina Bencivinni e il suo staff sono ormai gli Stakanov delle aperture straordinarie: hanno tenuto il bar a pieno servizio il giorno di Natale, il primo dell’anno e per tutte le feste comandate. Naturalmente non poteva esserci un Ferragosto con il bar Crema chiuso.
«Sono i quattro ragazzi che lavorano con me - spiega Cristina - a darmi la carica. Sono loro a dirmi di non mollare e di rimanere aperta sempre, per i turisti ma soprattutto per i clienti del posto che hanno trovato un punto di riferimento in città per aperitivi e cene. A volte ci si dimentica che chi ha in casa persone anziane, bambini piccoli o, semplicemente, deve fare quadrare conti dove non rientrano le spese per le ferie, trascorre le vacanze in città. Ecco io quando organizzo le mie serate penso soprattutto a loro».
Da qui nasce la ricetta di un Ferragosto semplice, da trascorre in città dalla colazione al dopo cena.
«Cominceremo la mattinata con una colazione super e diversa dal solito: protagonisti i bomboloni - dice Cristina - Poi organizzeremo un aperitivo a buffet per l’ora di pranzo: anche in questi giorni i turisti che vengono a Carrara per poi andare alle cave hanno apprezzato parecchio».
«Gran finale la sera - continua - a cominciare dall’aperitivo, servito con pane e porchetta fino alla maxi paella. Insomma una giornata intensa e, come sempre, ringrazio il mio staff che mi ha fato pieno appoggio per tenere il mio bar aperto per ferie».
Ghinoi: aperto no-stop da sei anni. Anche Andrea Ghinoi è uno che di ferie ne fa davvero poche e che è sempre in prima linea, al di là dei ruoli (è presidente della Commissione Carrara Centro della Confcommercio) per la tutela del settore e della città. Da sei anni mai un giorno di chiusura, il suo bar nel cuore della città è sempre aperto per un buon caffè e i cappuccini con dedica vergata al cioccolato sono diventati un must. Una colazione che Andrea offrirà ai suoi clienti anche il giorno di Ferragosto.
«La mia filosofia è quella di restare aperto, anche nei giorni di festa, anche la domenica - spiega - e devo dire che anche se con sacrificio questa scelta sono ben deciso a portarla avanti. Per dare un servizio alla mia Carrara»
E così chi prima della giornata al mare vorrà concedersi un salto da Ghinoi troverà il sorriso e il caffè di Andrea.
«Io sarò aperto, come tutte le altre domeniche del resto - conclude con spirito positivo - Anche se si vedono a volte pochi clienti, sono contento di dare il mio contributo e di far trovare qualche saracinesca aperta ai turisti che scelgono di venire in città nei giorni di festa».
Polemiche? No grazie. Le polemiche, con il Palazzo per la mancanza di programmazione e quel coinvolgimento che gli operatori ritengono non sia avvenuto, questa volta restano fuori dalle porte. Fuori da quelle serrande che anche nel giorno di Ferragosto, in città, resteranno aperte anche per mettere fine al solito refrain di una città chiusa e poco accogliente.
Insomma gli operatori, qualcuno ormai da tempo come Cristina Bencivinni e Andrea Ghinoi, il loro contributo lo stanno dando rimanendo “aperti per ferie”.
(a.v.)
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