Sicurezza
Verso la revoca dei divieti Il M5S: mancano le fogne
MONTIGNOSO. Si va verso una rapida soluzione del problema inquinamento delle acque alla foce del Versilia. Secondo fonti ufficiose, le contro analisi effettuate da Arpat sulle acque vicino al...
MONTIGNOSO. Si va verso una rapida soluzione del problema inquinamento delle acque alla foce del Versilia. Secondo fonti ufficiose, le contro analisi effettuate da Arpat sulle acque vicino al torrente sarebbero tornate ok. La presenza di colibatteri inquinanti, cioè sarebbe tornata sotto la soglia d’allarme. E il mare, quindi, di nuovo “balneabile”.
Nella giornata di oggi, dunque, trascorsi i tempi di legge che devono essere rispettati fra un campionamento e l’altro, i divieti di balneazione al Cinquale dovrebbero essere rimossi. E i bagnanti potranno riprendere tranquillamente a fare i tuffi.
Resta, comunque, anse se tutto da valutare, l’impatto di immagine e sul turismo provocato dal divieto di balneazione apparso in questi giorni sul piccolo tratto di litorale di competenza del Comune di Montignoso.
«Un impatto devastante – dicono i Cinque Stelle – che puntano il dito sulla asenza di condotte fognarie e sulle discariche abusive di rifiuti, indicate come concause dell’inquinamento del Versilia.
«Nei mesi scorsi, il M5S di Montignoso e il consigliere regionale Giacomo Giannarelli – attaccano i grillini con Angelo Fagnini – hanno affrontato questo problema ormai troppo frequente, evidenziando la scarsa qualità delle acque toscane, la mancanza di reti fognarie e di depuratori funzionanti e moderni. Cos’ come accade con la raccolta differenziata, l'Europa da anni sanziona l'Italia puntualmente anche per la qualità delle sue acque. Abbiamo territori degradati, rischi per la salute e una sanzione comunitaria, il tutto per l'immobilismo della politica, che non ritiene la salvaguardia dell'ambiente e della salute una missione prioritaria».
I 5 Stelle rivendicano poi di avere più volte segnalato, a Montignoso, «situazioni di degrado, dalle presunte discariche abusive disseminate sul territorio e vicine a corsi d'acqua, alla gestione del magazzino dei rifiuti a ridosso del torrente Montignoso. Le nostre segnalazioni che sostengono spesso quelle dei cittadini, non vengono raccolte dalla politica, e nessuno interviene». Montignoso, dice ancora Fagnini «ha ancora intere frazioni come Vietina, sprovviste di fognatura, altre come Renella o la zona ai piedi del castello hanno reti incomplete ed insufficenti. Odori nauseabondi si continuano ad avvertire Renella, Cervaiolo, Capanne, e Cinquale, situazione analoga nella zona confinante di Pietrasanta. Il M5S continua la sua battaglia per la salvaguardia ambientale ritenendola parte fondamentale della società che vogliamo realizzare: noi siamo l'ambiente in cui viviamo».
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