Gioco
I massesi a lezione di porta a porta Già ritirati 1.500 kit
In via Volta alla consegna dei bidoncini, tante domande sul corretto smaltimento. Dopo Ferragosto il primo via
MASSA. «Il sacchetto giallo a cosa serve?» «La carta stagnola dove va buttata? E i pannolini, dove vanno?» Nel tendone piazzato in via Alessandro Volta (accanto alla chiesa di san Pio X, per intendersi) è un viavai di persone, di domande, di dubbi. È stato allestito qui, temporaneamente (dall'11 agosto fino a domani), il punto informazioni di Asmiu dove vengono distribuiti i kit per la racconta porta a porta e "istruiti" i cittadini su come farla.
A volte si tratta di partire proprio dall'abc: «Plastica e vetro, signora, vanno insieme»; «no, le lampadine non vanno nel vetro»; «sì, gli assorbenti vanno nell'indifferenziato». E vai ancora di domande, dubbi e chiarimenti. Perché se è vero che anche prima della rivoluzione porta a porta si poteva (e si sarebbe dovuto) fare la raccolta differenziata con le isole ecologiche, è altrettanto vero che a Massa ben pochi la facevano. Lo dimostra il fatto che la differenziata non ha mai superato il 30%.
Adesso, con il porta a porta a pieno regime, si arriverà, secondo i calcoli dell'amministratore unico di Asmiu, Federico Orlandi, al 40% nell'arco di un anno. La rivoluzione porta a porta riguarda infatti circa seimila famiglie e circa mille fra bar, negozi, uffici e ristoranti del centro cittadino. L'area in cui verrà effettuata la raccolta domiciliare è stata divisa in zone che indicano il periodo di partenza: si parte con la zona gialla, la più esterna che va da via Carducci in su (tra viale della Stazione fino a via Benedetto Croce), poi con la zona rossa e quella verde, che coincide con la Ztl.
La zona gialla riguarda circa 3.000 persone e a sua volta è stata divisa in due parti, di cui la prima cambierà "vita" a partire dal 17 agosto. Ad oggi quasi tutti i cittadini che risiedono in quell'area hanno ritirato i mastelli: circa 1.400 quelli ritirati su circa 1.500 e anche ieri era una viavai continuo. I dubbi continuano a essere parecchi.
«Ma lettiera del gatto dove va gettata?», chiede un signore sulla cinquantina arrivato al punto informazioni con la compagna e il cagnolino.«Non ce l'hanno mai spiegato», dice. A rispondere ai dubbi ci sono gli addetti di Asmiu e, quasi sempre, anche l'amministratore unico, che poi è il vero artefice del progetto. «La lettiera è sempre stata la grande incognita della differenziata - dice con ironia Orlandi - In genere va nell'indifferenziato, a meno che non sia materiale organico». La gente continua ad arrivare. Prende il suo bidoncino dell'organico, i sacchetti (per un anno) e via.
«All'inizio l'incremento di raccolta differenziata sarà millesimale - commenta Orlandi - ma poi si vedranno i risultati». L'incremento sarà infatti del 3-4% per gli ultimi mesi dell'anno e del circa 10% a regime, cioè dal prossimo anno. Non poco considerando che la città è il fanalino di coda per la raccolta differenziata in una provincia che è già fanalino di coda nella regione. La sfida quindi adesso è "educare".
«In questi giorni non è inusuale - spiega Orlandi - incontrare persone che parlano del progetto e si pongono molte domande. Anche per questo i nostri promoter sono sempre disponibili a rispondere ai dubbi che assillano i vari cittadini sia recandosi al punto informativo sia telefonando al call center (331.3137030)».
Il punto informazioni rimarrà fino a domani in via Alessandro Volta, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 19. Dalla prossima settimana invece si sposterà: dal 17 al 19 agosto in piazza Garibaldi e dal 20 al 22 agosto nel viale della Stazione all'altezza della pasticceria Tonlorenzi.
Melania Carnevali
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
