Il Tirreno

Acido cade in terra paura in lavanderia Intossicata la titolare

Acido cade in terra paura in lavanderia Intossicata la titolare

L’incidente mentre la donna puliva l’esercizio self service I fumi hanno messo in fuga tutti. Poi l’intervento dei pompieri

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ORTONOVO. Il bidone di acido peracetico è caduto all’improvviso, mentre la titolare della lavanderia self service di via Aurelia, a Dogana di Ortonovo, stava effettuando le pulizie nel locale. L’urto con il pavimento ha fatto saltare il tappo e uscire del liquido che, a contatto con il marmo, ha scatenato dei fumi che hanno intossicato la donna, che è scappata all’esterno tossendo.

È scattato l’allarme perché l’odore acre che veniva fuori dalla lavanderia stava ammorbando l’aria. Intanto era stato avvertito anche il 118, dato che la titolare dell’esercizio invece di migliorare peggiorava. Sono arrivati i vigili del fuoco, da Carrara e da La Spezia, questi ultimi con l’attrezzatura per bonificare la zona. La lavanderia self service era stata chiusa, con tanto di serranda abbassata. Quindi i pompieri hanno dovuto riaprire i locali e indossando la maschera di protezione sono entrati. C’è voluta quasi un’ora, ma alla fine lo’allarme è cessato. Anche la donna rimasta intossicata dai fumi dell’acido si è ripresa, tanto da rifiutare il trasporto in ospedale. Anzi ha seguito le operazioni di bonifica. È potuta rientrare dopo circa un’ora dal ritorno alla base delle squadre di vigili del fuoco, anche se per un po’ i clienti hanno dovuto girare alla larga per evitare di restare intossicati a loro volta.

Anche se alla fine tutto si è concluso senza troppe conseguenze, quando è scattato l’allarme c’era il timore che le esalazioni del detergente potessero provocare guai seri, quantomeno alla strada interessata dall’incidente. Per precauzione è stato chiuso anche un negozio che si trova accanto alla lavanderia. Invece alla fine la reazione dell’acido è stata potente di quello che si pensava. La titolare era impegnata a pulire il pavimento, quando inavvertitamente deve aver scontrato il bidone. Erano più o meo le undici del mattino. E stava sanificando i locali per restituire a chi andava a pulire a asciugare i panni un ambiente pulito. Un’operazione di routine, che compie praticamente tutti i giorno. Ma per fortuna l’acido che utilizza è meno tossico di altri che sono in circolazione e quindi alla fine lei se l’è cavata con un po’ di tosse e un pizzico alla gola, il resto dell’ambiente invece non è stato contaminato. Dando la possibilità ai pompieri di porre rimedio al guaio senza correre troppi rischi. E soprattutto non mettendo a rischio la salute di chi gravita in quello spicchio di via Aurelia.

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di Redazione web