Il Tirreno

Lunga operazione per il bimbo azzannato dal cane

Lunga operazione per il bimbo azzannato dal cane

Emergono maggiori dettagli: l'incidente è accaduto in un centro estivo.
Il cane, di taglia media, è stato visitato dai veterinari.

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MASSA. Il bimbo azzannato da un cane all’occhio e altre parti del volto dovrebbe guarire senza conseguenze, ma bisognerà attendere qualche giorno prima di capire meglio quale sarà il decorso: «Il piccolo ha subito un intervento di circa due ore - spiega il primario di oculistica del Noa Franco Passoni -, abbiamo ricostruito il condotto lacrimale e ricucito la palpebra. Al bulbo oculare aveva un’abrasione ed è quella che dobbiamo valutare appena le ferite si saranno cicatrizzate. Crediamo che non ci saranno conseguenze, ma in questa fase non possiamo fare altro che aspettare». Ottimismo quindi, però ci sarà pure una seconda operazione.

Intanto si è capito come è successo l’incidente.  Da una prima ricostruzione dei fatti sembrava che il piccolo fosse in presenza dei genitori quando è stato morso, poi però, col passare delle ore la vicenda è andata delineandosi. Il bambino, di appena quattro anni, si trovava in un centro estivo, Una ventina di minori seguiti da una maestra. Erano in giardino a fare uno spettacolino, quando il cane di alcuni parenti della giovane che si prendeva cura dei ragazzi è scappato. E ha raggiunto l’area dove c’erano i piccoli. Ed è lì che si è visto arrivare addosso il bambino che poi ha morso. Il piccino voleva soltanto accarezzarlo perchè anche i suoi familiari hanno un quattrozampe. Ma l’animale invece di fargli le feste si è avventato contro di lui, buttandolo in terra e addentandolo all’occhio prima e poi alla fronte e a uno zigomo. Soltanto a quel punto sono riusciti a fermarlo. Ma nel giardino intanto si era creata una situazione di estrema confusione. Il quattro zampe, un esemplare fantasia di taglia medio piccola, è rimasto tutta la giornata in casa dei padroni. Tranquillo. Ieri mattina è stato visitato dai veterinari dell’Asl ed è stato giudicato un animale tranquillo. Prima dell’altra mattina del resto non aveva aggredito nessuno. Rimane il fatto però che lo ha fatto e quindi anche lui è in attesa del verdetto dei medici.

Resta l’episodio e resta il fatto che è successo in un centro estivo dove la famiglia lo aveva mandato perché si sentiva sicura che nulla gli sarebbe successo. I genitori non lo hanno ancora fatto, ma presenteranno denuncia. È inevitabile. Anche perché se non ci saranno conseguenze gravi è soltanto per una coincidenza fortunata. Quel cane non doveva stare nel giardino insieme ai bambini. Ed è una mancanza grave di cui dovranno rispondere i responsabili del centro. La maestra è mortificata, ma questo non basta a far sbollire la rabbia della famiglia del piccino.

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