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I commercianti bacchettano Coppola

I commercianti bacchettano Coppola

Dura replica del consorzio di Carrara all’assessore: sui programmi non siamo noi ad arrivare in ritardo ma il Comune

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CARRARA. I commercianti di Carrara non ci mettono tempo di mezzo e replicano alle dichiarazioni rilasciate al nostro giornale dall’assessore Riccardo Coppola. In particolare riguardo alla revisione delle aperture dei negozi e della sosta di cortesia nella ztl.

«Senza intento polemico ma con la volontà di mettere le cose in chiaro - scrive il direttivo del Ccn di Carrara - occorre puntualizzare che il nuovo consorzio Carrara dei Marmi ha sempre risposto con la massima celerità e collaborazione ad ogni proposta, sia dell'assessorato di riferimento che di altri assessorati, come la Cultura, che organizzano eventi per la città e il territorio. Abbiamo condiviso programmi, idee e calendario. Le manifestazioni proposte dal Ccn sono state comunicate con ampio anticipo scegliendo le date per evitare sovrapposizioni. Lo stesso non si può dire dell'Amministrazione che viceversa ha comunicato programmi e progetti solo con pochi giorni di anticipo».

«Naturalmente - prosegue la lettera - conosciamo i problemi di bilancio e di organizzazione dell'amministrazione così come le difficoltà dell'assessore da poco inserito in una complessa macchina amministrativa. È per questo che il Ccn gli ha sempre dato la massima fiducia che però sembra proprio egli non condivida alimentando tensioni del tutto inopportune in un momento così difficile dove si dovrebbe giocare di squadra. L'assessore sa bene quanti incontri siano stati proposti e quanti avvenuti sempre su sollecitazione nostra e sempre con rispetto non solo istituzionale ma anche dei suoi legittimi impegni lavorativi extra-amministrativi. Egli lo sa così bene che l'ultimo incontro è avvenuto meno di dieci giorni fa proprio per fare il punto della situazione e conoscere la programmazione per l'imminente autunno e le festività natalizie».

«Ma il vero nodo da sciogliere, sempre senza intento polemico, è che non sono i Ccn che devono programmare. Non sono i Ccn che devono organizzare i grandi eventi cittadini o convincere le compagnie di navigazione a organizzare le visite alla città per i crocieristi o studiare un progetto di marketing territoriale che metta in evidenza i valori e l'identità di Carrara invogliando i turisti a frequentarla. Questo lo deve fare l'Amministrazione e questo ad oggi non è mai stato fatto. Gli stessi eventi sono stati presentati solo all'ultimissimo momento, a volte solo pochi giorni prima dall'inizio. Inutile poi affermare che i negozi, anche quelli -siano pur pochi- che si impegnano al massimo, non aprono a comando!»

«Senza quella programmazione, che è propria dell'assessorato competente, non ci può essere un vero coordinamento e quindi un impegno concreto e condiviso - continua la lettera - L'assessore esterna le sue idee e progetti attraverso la stampa e le cala dall'alto sui commercianti e anche sui cittadini. Prima di sostenere che si devono cambiare gli orari dei negozi forse sarebbe meglio parlarne con i commercianti? Forse prima di esternare una modifica del piano della sosta si potrebbe aprire una consultazione? Queste idee così innovative le ha suggerite il Ccn molti mesi fa con atti ufficiali e oggi se ne parla solo attraverso i giornali?»

«Ci sono tanti problemi da risolvere. Non si comincia sostenendo pubblicamente cose non vere e affibbiando ad altri colpe che non ci sono - continua la nota - Il Ccn di Carrara non intende più farsi carico dei limiti altrui. La programmazione la farà il Comune, visto che noi arriviamo in ritardo. Promettiamo che i commercianti faranno tutto quello che sarà possibile per condividere e collaborare quando saranno chiamati a condividere e collaborare, in linea con l'indirizzo mostrato sin dal giorno dopo la sua rifondazione espresso solo attraverso messaggi positivi, propositivi e promozionali».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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