Il Tirreno

Cinque mega yacht per Nca: commessa da 43 milioni di euro

di Cinzia Chiappini

Italian Sea Group ha ottenuto le garanzie fideiussorie necessarie per costruire le imbarcazioni Nel bacino di Marina di Carrara verranno realizzati i “gioielli” di 55 metri a tecnologia ibrida

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CARRARA. Cinque yacht da 55 metri, per un valore di 43 milioni di euro. Li costruirà a Marina di Carrara “The Italian Sea Group” la società di Giovanni Costantino proprietaria di Nca. Dopo una fitta serie di polemiche innescate da esuberi e verifiche del piano industriale, Nca sale alla ribalta delle cronache grazie all’acquisizione di una maxi commessa da 43 milioni di euro. Nel bacino di viale Colombo saranno infatti costruiti 5 yacht di lusso, della lunghezza di 55 metri, alimentati da una tecnologia ibrida con motori diesel ed elettrici. The Italian Sea Gruoup, la società di Giovanni Costantino che nel 2012 ha rilevato da Invitalia, ha infatti ottenuto con Sace le garanzie fideiussorie per realizzare le imbarcazioni. L'operazione finanziaria, necessaria rispetto ai contratti sottoscritti coi clienti, permette a Italian Sea Group di potenziare l'attività nella cantieristica di lusso in un momento quanto mai delicato, soprattutto per il futuro di Nca. Da tempo la proprietà ha annunciato 40 esuberi tra i dipendenti “storici” del cantiere facendo innalzare la tensione tra le tute blu. A seguito della ricognizione del piano industriale effettuata dall’Autorità Portuale, che ha rilevato una certa distanza tra gli impegni assunti in sede di accordo di programma e il fatturato effettivamente realizzato (su 50 milioni di euro previsti dalla nautica ne sono arrivati 48, su 11 milioni previsti dal refitting ne sono arrivati 3,5 ma soprattutto sui 37,5 milioni dalla navalmeccanica ne sono stati fatturati zero) e in vista di un nuovo incontro al Ministero dello Sviluppo, dove sindacati e lavoratori chiedono di tornare per fare il punto della situazione, la proprietà rivendica i risultati conseguiti negli ultimi mesi, con un fatturato 2015 a 55 milioni di euro e una previsione, sul 2016, di 9 commesse, quattro in consegna e cinque da costruire. Il tutto all’insegna delle tecnologia più avanzate che hanno permesso a The Italian Sea Group di mettere in acqua, nel 2013, uno yacht da 40 metri premiato come il più “silenzioso al mondo”. Ora le nuove tecnologie del gruppo puntano decisamente sui motori elettrici accanto ai tradizionali diesel come su due recenti esemplari da 55 metri prodotti col brand Admiral. A questi si andranno dunque ad aggiungere i 5 nuovi mega yacht acquisiti recentemente dalla proprietà.

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