Proteste
Caccia al rapinatore: «È pericoloso»
L’uomo, di origine africana, è ricercato dalle forze dell’ordine a Marina
MARINA DI MASSA. È ancora caccia all’africano che martedì pomeriggio ha affrontato un turista con un coltello e sotto minaccia è riuscito a farsi consegnare il portafoglio. E poi è fuggito in sella a una bicicletta. Le pattuglie dei carabinieri e le volanti della polizia hanno un suo identikit, fornito dalla vittima, e soprattutto da alcune testimonianze che sono state giudicate attendibili.
Lo straniero è giudicato pericoloso dalle forze dell’ordine, proprio per come ha agito nella rapina: è arrivato a gran velocità in bicicletta e quando ha visto la preda, davanti all’ostello è sceso dal mezzo e ha estratto il coltello che aveva nelle tasche. Il turista è rimasto pietrificato e ha eseguito i comandi dello straniero. Porgendogli il portafoglio in mano senza nemmeno fare l’atto di ribellarsi. E probabilmente questo lo ha salvato da guai peggiori, dato che il rapinatore sembrava essere sotto l’effetto di sostanze stimolanti. Una volta entrato in possesso del bottino l’africano è rimontato in bicicletta e ha cominciato a pedalare in direzione Marina, facendo perdere le tracce.
L’identikit comunque è presto fatto: carnagione scura, intorno alla trentina e con un paio di baffi. È stato sentito anche il turista rapinato per ricostruire la vicenda. E lui ha detto che era sceso in strada per fare due passi dopo aver passato la mattinata in spiaggia. Si è visto arrivare addosso questa bicicletta e credeva che l’uomo volesse chiedergli un’informazione.
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