Il dolore
Casa della salute aperta 24 ore su 24
La responsabile della zona distretto: nessuna marcia indietro, ci saranno tre strutture, a Carrara, Massa e a Montignoso
CARRARA. Dopo le polemiche dei giorni scorsi, la responsabile della zona distretto delle apuane, Monica Guglielmi interviene sul futuro della sanità territoriale e sui programmi dell’azienda Usl Toscana Nord Ovest. «Nessuna marcia indietro e su Carrara si lavora a una Casa della Salute aperta 24 ore su 24». I cittadini apuani possono stare tranquilli. L’azienda sanitaria Toscana Nord Ovest ha intenzione di mantenere gli impegni presi e rispetto al Pal del 2012 non c’è nessuna marcia indietro. Lo precisa Monica Guglielmi, responsabile della zona distretto delle apuane, intervenendo in merito alle polemiche dei giorni scorsi sull’assistenza territoriale. Tutto nasce dalle indiscrezioni trapelate sul piano di area vasta e confermate dalle dichiarazioni del sindaco di Massa Alessandro Volpi. Nel documento si citano solo tre case della salute - una su Massa, una su Carrara e una su Montignoso - mentre di quelle previste ad Avenza e a Marina di Massa non c’è traccia. «Il piano di area vasta si limita a fotografare la situazione attuale. Per questo le case della salute citate sono solo tre…sono quelle già attive» spiega la dottoressa Guglielmi.Il documento dunque si limita a descrivere l’esistente e a prendere atto del raggiungimento degli obiettivi minimi previsti dall’azienda, ovvero l’apertura di almeno una Casa della Salute per ciascuna zona. «Voglio precisare che si tratta del traguardo minimo che ci eravamo dati. I progetti sono altri e non sono stati cambiati» aggiunge la responsabile del distretto apuane, confermando la volontà dell’azienda di procedere sia sulla Casa della Salute di Marina di Massa sia su quella di Avenza. Nel primo caso, il problema riguarda l’individuazione di una sede, da decidere insieme all’amministrazione Volpi mentre su Avenza, «l’intervento è già finanziato con 3 milioni di euro e stiamo procedendo all’affidamento della progettazione» ribadisce la Guglielmi, confermando le rassicurazioni divulgate lunedì dal sindaco di Carrara Angelo Zubbani. Certo i tempi per la realizzazione della Casa della Salute presso la sede della ex media Da Vinci non sono strettissimi, visto che si parla di un intervento che per essere concluso richiederà almeno due (se non tre) anni di lavoro. Ma evidentemente l’alto livello di attenzione ai temi legati all’assistenza territoriale e le battaglie portate avanti dai cittadini, vedi la petizione promossa dal Comitato Primo Soccorso e Urgenza Carrara, iniziano a fare breccia nei vertici dell’azienda sanitaria e così, la responsabile del distretto delle apuane si sbilancia: «Stiamo cercando di accelerare i tempi per la sistemazione della Casa della Salute di Carrara» afferma la dottoressa Guglielmi, annunciando che l’obiettivo dell’azienda è quella di realizzare una struttura di tipo “complesso”. La Casa della Salute del centro città sorgerà nella palazzina del Civico (dopo una serie di lavori di adeguamento) e dunque oltre a medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, assistenza infermieristica domiciliare e sociale, servizio prelievi e Cup, ospiterà anche i medici specialistici e annuncia la Guglielmi «dopo un’apertura iniziale di 12 ore per 7 giorni la settimana, puntiamo all’attività 24 ore su 24». Un traguardo che sembra accogliere, almeno in parte, le istanze dei carraresi, ribadite anche dalla capogruppo del Pd Roberta Crudeli. Per arrivarci però, dovranno prima essere sciolti alcuni nodi relativi ai contratti di lavoro attualmente in discussione sui tavoli sindacali nazionali. «La nostra volontà è quella di lavorare per dare a Carrara una struttura che risponda ai bisogni dei città e dunque operativa 7 giorni su 7, 24 ore su 24» conferma la responsabile del distretto.
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