Il dolore
Strade dissestate Tante segnalazioni e rischi imminenti
FIVIZZANO. Lamentele su come versano alcuni tratti di strade provinciali nel territorio fivizzanese. In particolare nonostante diverse segnalazioni da parte dei residenti persiste una grossa fonte...
FIVIZZANO. Lamentele su come versano alcuni tratti di strade provinciali nel territorio fivizzanese. In particolare nonostante diverse segnalazioni da parte dei residenti persiste una grossa fonte di pericolo rappresentato da uno strapiombo non protetto nel tratto della provinciale numero 42 che dalla frazione di Panigaletto conduce a quella di Quarazzana. Per questo i residenti hanno di nuovo scritto al protezione civile provinciale, al dipartimento strade, polizia municipale e Comune di Fivizzano. Nella lettera si legge “ come segnalato circa un anno fa presso la stazione dei Vigili urbani e l’Ufficio competente del Comune di Fivizzano, il tratto di strada tra la frazione di Panigaletto e quella di Quarazzana rappresenta un pericolo per i mezzi al quale, nonostante le ripetute segnalazioni anche da parte dei Vigili e del Comune stesso, non si sta facendo fronte”. Qui si espongono i pericoli ravvisati per quanti si trovano a percorrere questa strada “ il tratto in questione, che di notte non è peraltro illuminato, è caratterizzato da una serie di curve a gomito e in forte pendenza con sottostante strapiombo e da totale assenza di barriere di contenimento. Le misure fin qui intraprese : segnalazione di limitare la velocità a km 20 e paletti, non sono certo sufficienti soprattutto in considerazione del fatto che la strada è stretta e che due automezzi in curva non avrebbero lo spazio sufficiente per una manovra”. E si ricorda inoltre che tutto il tratto tra Fivizzano e le sue frazioni presenta punti di grande pericolo “soprattutto in periodi di affluenza turistica e durante il periodo scolastico con i pulmini che trasportano i bambini”. E qui il commento dei residenti “ la situazione della viabilità e in particolare l’assenza di adeguate misure di protezione (guard rail) in tratti di indubbia pericolosità, peraltro quasi mai illuminati, è un esempio di irresponsabilità e trascuratezza di un territorio nel quale la sicurezza dei cittadini e lo sviluppo non possono essere garantiti se anche il solo mettere una barriera di contenimento su uno strapiombo in un punto così pericoloso viene rimandata a tempo indefinito. La suddetta situazione risale già a circa due anni fa e si ritiene sia stata aggravata anche da un’opera di disboscamento lungo il bordo dello strapiombo”. E come accennato dai residenti di Quarazzana anche il tratto adiacente al capoluogo in direzione Pognana non versa in condizioni ottimali di sicurezza con numerosi punti interessati da smottamento e protetti si fa per dire con dei paletti in ferro con apposta una rete in plastica arancione. Da aggiungere infine che al momento su questo tratto non ancora stato svolto il servizio del taglio della vegetazione che cresce rigogliosa ai bordi della carreggiata rendendo difficoltosa la visuale nelle curve per chiunque transiti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
