Il Tirreno

Problema scogliere, se ne riparla per l’estate 2017

di Giulia Rafanelli
Problema scogliere, se ne riparla per l’estate 2017

Entro un anno, grazie alla Regione, al via lavori tampone Il vicesindaco difende l’operato dell’amministrazione

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MARINA DI MASSA. «I problemi con le scogliere li abbiamo da 15 anni, non da tre e Brizzi sa bene la Regione ha ordinato uno studio di fattibilità per dare il via ai lavori ma che sarebbe servito almeno un anno per iniziare a tamponare le emergenze. Lo sa perché era con me e con il genio civile dell'area Toscana Nord quando, nel giugno scorso, abbiamo fatto il sopralluogo che lui stesso aveva richiesto».

Il vicesindaco Uilian Berti è intervenuto per dire la sua dopo aver letto la lunga intervista pubblicata dal nostro giornale al consigliere, ex assessore, Fabrizio Brizzi, nella quale - per rinfrescare la memoria al lettore- Brizzi sosteneva che per alleviare la morsa dell'alga tossica potremmo iniziare, e forse sarebbe sufficiente, dal dragare la sabbia delle vasche.

Brizzi però diceva anche che la necessità di questo tipo d'intervento doveva essere portato avanti con maggior tenacia ai tavoli regionali.

Il vicesindaco Berti non nega che ci sia la necessità di questi interventi di somma urgenza, ma contestualizza la non realizzazione di essi per l’estate in corso ad un piano necessario di studi e raffronti, che sarà finanziato dalla Regione senza che l’amministrazione debba chiedere altro. «A giugno abbiamo fatto un sopralluogo - ha detto Berti - con l’incaricato regionale che fu chiaro fin da subito: non varrebbe fatto spostare uno scoglio senza prima uno studio di fattibilità, fondamentale per i problemi di cui soffre il nostro litorale».

Ma Berti rinfresca la memoria di Brizzi, ricordando al consigliere che qualora lo ritenessero necessario, gli operatori balneari, potrebbero procedere autonomamente a ripascere le spiagge e aumentare la profondità dei fondali per ostacolare la proliferazione dell'alga tossica: «Possono farlo, basta che presentino delle analisi alla Regione Toscana che potrà approvare l'intervento, però dovranno sostenerlo economicamente da soli» .

Il finanziamento Regionale, infatti, non si farà carico di queste spese. Quello della Regione è un progetto più ampio: arriveranno circa 25milioni per interventi di ampio respiro (e si spera definitivi) e a breve, in un anno probabilmente, come accennavamo, in più, sono previsti altri 100mila euro per interventi “tampone” che potranno riguardare l’innalzamento dei fondali e il problema dell’erosione. «Gli operatori balneari sono stati messi a conoscenza della possibilità di ripascere i loro litorali. Lo hanno saputo a a giugno - ha spiegato Berti - certo ormai era tardi per questa stagione ma so che in molti hanno intenzione di farlo per arrivare pronti alla prossima estate e Brizzi sa bene anche questo».

Berti dunque mette i puntini sulle ì anche alla stregua del clamore ottenuto dalle dichiarazioni di Brizzi.

Ancora. Berti non ci sta a far passare il messaggio che la Regione non è stata collaborativa e che il sindaco Volpi non abbia dimostrato sufficiente incisività: «Stiamo lavorando gomito a gomito per risolvere le criticità, sostenere che il sindaco debba essere incisivo è fuori luogo».

Un’ultima precisazione. «Niente allarmismi per l'alga tossica - si raccomanda - Stiamo parlando di 150 metri di litorale su 78 km di costa.

Quest'anno c'è stata una situazione ai limiti, un luglio senza pioggia ha avvantaggiato un problema che ci troviamo a dover affrontare ogni estate, solitamente ad agosto. Il clima è imprevedibile ma ricordiamoci che si tratta di tre punti, non di tutta Marina, mi sembra eccessivo parlare nei termini allarmanti con cui si è espresso Brizzi».

Intanto, in questi giorni c’è stata la mareggiata. Finalmente. Questa volta è proprio il caso di dirlo.

Il mare mosso di qualche giorno fa ha agitato le acque, un fenomeno che tutti si auguravano per ridurre la stagnazione dell’alga e bloccarne la proliferazione. La speranza è che anche la temperatura dell’acqua si sia abbassata.

Nelle scorse settimane aveva raggiunto punte di 27 gradi. Ora si attendono le prossime verifiche ambientali.

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