Il Tirreno

Porta a porta, tra poco si parte tra dubbi e speranze

di Giulia Rafanelli
Porta a porta, tra poco si parte tra dubbi e speranze

Asmiu è fiduciosa: «Sarà più semplice di come sembra» Intanto continua la consegna dei kit al parco degli Ulivi

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MASSA. In fila, al parco degli Ulivi, in attesa di ritirare il proprio mastello in vista di quella che è già stata ribattezzata “la rivoluzione di Ferragosto”, è un borbottio continuo: «Ma tu l’hai capito dove andrà conferita la lettiera per i gatti? e i pannolini di mio figlio», «Come faccio a tenere l’organico quasi una settimana in casa?», «Ma casa mia è nella zona gialla?».

Dal 17 agosto dovremmo dire addio ai bidoni della spazzatura (in alcune zone) per fare posto alla raccolta porta a porta. Per ora perserverano le titubanze della cittadinanza interessata da questo cambiamento delle proprie abitudini quotidiane. Anche ieri e per tutta la mattina la consegna dei mastelli non si è fermata un secondo e mentre attendono il proprio turno in fila, i massesi si consultano tra di loro in cerca di risposte.

«Mi sarei aspettato un punto solo per le informazioni » lamenta Ercole che, tra l’altro, è uno di quei residenti la cui via è “terra di mezzo”, al confine ovvero tra la zona gialla dove Asmiu avvierà la sperimentazione della raccolta porta a porta e il resto della città (zona rossa), dove questa rivoluzione avverrà ma solo in una seconda fase di cui ancora non si conoscono le tempistiche.

Un banco per le informazioni non c’è, ma c’è Riccardo Mondielli, supervisore della consegna dei mastelli al parco degli Ulivi per conto di Asmiu. E’ lui che si presta a sciogliere i dubbi dell’utenza.

Un compito certo non semplice, ma Mondielli è ottimista: «Siamo positivi, come più volte detto, quella in partenza il 17 agosto è una sperimentazione che potrà essere perfezionata anche in base alle richieste e necessità dell’utenza stessa, ma già il fatto che il primo giorno di consegna del kit si siano presentate oltre 400 persone significa che la cittadinanza ha risposto bene. Ci vorrà tempo, ma basterà poco per prendere il via a differenziare e conferire in modo razionale i propri scarti già pensando al giorno della raccolta».

Mondielli scioglie anche una delle questioni che forse più di ogni altra ha fatto drizzare i capelli ai massesi: il ritiro dell’organico solo due volte a settimana. «Asmiu vaglierà anche tramite il feed back della cittadinanza se programmare o no un terzo passaggio. In realtà - spiega Mondielli parlando con uno dei tanti in fila per il kit- via via vi accorgerete che la raccolta differenziata è un vero e proprio stile di vita e difficilmente vi troverete a tenere in casa per più di un giorno scarti alimentari che notoriamente emanano cattivi odori». Che tradotto: vi stupirete di quanto sarà semplice introdurre la raccolta porta a porta nelle vostre vite.

Intanto, come dicevamo, anche ieri grande affluenza al Parco degli Ulivi. Per avere il proprio kit non serve altro che comunicare il proprio indirizzo di residenza. Si può ritirare il kit anche di amici e parenti senza una loro delega, l’ottica è di mettere più cittadini possibili nella condizione di riciclare. I mastelli, una volta ritirati, saranno nominali, ad ognuno il suo e con validità annuale. Ma tra 12 mesi sarà tutto più semplice: innanzitutto basterà una chiamata ad Asmiu per ricevere un nuovo kit, niente più fila al parco degli Ulivi. E sicuramente, per allora, non avremmo dubbi su dove conferire i pannolini di nostro figlio.

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