Sicurezza
«Ma la Casa della Salute si farà»
Zubbani: il piano prevede due distretti, ad Avenza e in centro. E ci sono 3 milioni
CARRARA. Il sindaco di Carrara Angelo Zubbani smentisce le indiscrezioni sul piano di area vasta circolate nelle ultime ore e assicura: « Le Case della Salute previste sul Territorio di Carrara, saranno due una ad Avenza e l'altra a Carrara centro».
A far scattare la precisazione sono stati i rumors sui contenuti del nuovo documento, confermati anche dal Sindaco di Massa Alessandro Volpi, con cui la mega Asl avrebbe tratteggiato i piani attuativi locali per i singoli territori: nell’ultima versione del piano non sarebbero state contemplate le Case della Salute di Marina di Massa e Avenza. La notizia ovviamente ha messo sul piede di guerra l’amministrazione carrarese, già preoccupata per il ritardo nella realizzazione dell’intervento nella frazione sulla via Francigena, che a detta degli stessi vertici dell’azienda sanitaria, non sarà completato prima di due o tre anni. Il progetto, lo ricordiamo, prevede l'ampliamento del distretto sanitario già esistente presso la sede della ex scuola media Da Vinci, e la realizzazione, con un investimento da 3 milioni di euro, di una vera Casa della Salute. Che i continui rinvii del cantiere possano essere il presagio di un imminente marcia indietro sull’apertura della Casa della Salute di Avenza? In molti lo hanno temuto e così le indiscrezioni sul piano di area vasta hanno trovato terreno fertile. A rassicurare sul futuro dell’assistenza territoriale nel comune di Carrara, scende in campo il primo cittadino: «Sono due le Case della Salute previste sul Territorio di Carrara, una ad Avenza e l'altra a Carrara centro, nel rispetto degli accordi intercorsi».
Zubbani aggiunge che «a seguito di decisioni già assunte da parte di Asl riguardo la configurazione delle Case della Salute sul Territorio del Comune di Carrara, nel quadro di un Accordo di Programma sottoscritto con la Regione Toscana, proprio per la struttura di Avenza sono stati stanziati 3 milioni di euro per la quale la stessa ASL sta procedendo per l’affidamento degli incarichi professionali per la redigere il progetto di adeguamento dei locali della ex Scuola Da Vinci». Come a dire che, al di là dei ritardi nell’avvio dei lavori, nessuno ha messo in discussione gli accordi sanciti dal Pal del 2012, che prevedono appunto una Casa della Salute ad Avenza. Sulla stessa linea Roberta Crudeli, capogruppo del Pd: «Per liberare gli spazi che saranno occupati dalla Casa della Salute di Avenza sono già stati fatti investimenti importanti, gli accordi vanno mantenuti» afferma la consigliera democratica, ricordando il trasferimento della media Da Vinci alla Leopardi, con annessi lavori di adeguamento presso la sede di questo istituto. Non solo: la Crudeli sottolinea che i 3 milioni assegnati alla sanità carrarese sono «vincolati per la Casa della Salute di Avenza» un presidio strategico e per molti irrinunciabile, anche alla luce dell’alto numero di utenti che è destinato ad accogliere e che include praticamente tutta la zona del litorale.c.ch.
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