Da un cumulo di massi a un villaggio basato sul modello di vita cristiano
La Comunità Monte Brugiana nasce a Tirrenia, a Pisa, nel 1982, come comunità cristiana. La fase di Tirrenia si struttura in collegamento con la Comunità di San Patrignano, tramite l'opera di Adriano...
La Comunità Monte Brugiana nasce a Tirrenia, a Pisa, nel 1982, come comunità cristiana. La fase di Tirrenia si struttura in collegamento con la Comunità di San Patrignano, tramite l'opera di Adriano Cacciatore della quale è un cofondatore. Nel 1984 la Comunità inizia i lavori per trasferirsi a Massa, sul monte Brugiana, in completa autonomia da quella di San Patrignano. Il trasloco è laborioso, dato che sul territorio non esistono nè case, nè strade, solo spine. Inizia un'epoca “pionieristica” durante la quale i primi componenti edificano dal nulla, con mezzi di fortuna e materiale di recupero, l'ambiente abitativo e attivano i necessari mezzi di sussistenza. Il trasferimento definitivo avviene il 22 giugno 1985: assieme ad Adriano Cacciatore, il fondatore, è presente come corresponsabile Concetta Pesce.
I primi ospiti sono una decina e già da allora vi sono alcuni bambini. Nel 1989 la Brugiana viene riconosciuta Ente Ausiliario ed è iscritta all'albo. Nel 1991 partecipa alla fondazione del Ceart (Coordinamento Enti Ausiliari Regione Toscana). Oggi la Comunità si presenta come un piccolo villaggio di montagna nel quale vivono circa 120 persone. Molti degli ospiti si sono convertiti o hanno iniziato a credere proprio durante la loro permanenza nel paese-comunità della Brugiana.
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