Il Tirreno

Circoli più attenti, meno multe del solito

Circoli più attenti, meno multe del solito

I controlli della guardia di finanza hanno evidenziato come ormai quasi tutti i clienti abbiano la tessera

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MASSA. I circoli apuani sembrano aver imparato la lezione: servono soltanto i soci, senza se e senza ma. Se un cliente non ha la tessera ormai gliela fanno al momento dell’ingresso, comprendendola poi nel conto. Così in caso di controlli gestori e titolari non vanno incontro a pesanti sanzioni. È questo lo spaccato che viene fuori da una serie di verifiche fatte dalla guardia di finanza in queste settimane estive. In pratica due locali su dieci sono stati colti in fallo, ma la maggior parte dei circoli adesso stanno facendo le cose per bene.

Perché chi serve da bere o da mangiare a clienti che non sono soci viene multato pesantemente. Come è accaduto a due locali massesi che hanno ricevuto la visita delle fiamme gialle nelle scorse settimane. In un caso sono state trovate tre persone che stavano cenando, nel secondo invece un gruppo di amici. Tutti rigorosamente senza tessera. I militari hanno multato il comportamento scorretto con alcune migliaia di euro.

La verifica non riguarda soltanto il possesso della tessera da parte della clientela, ma spazia anche nella parte amministrativa. Ovvero la corretta esposizione dei prezzi dei prodotti messi in vendita (siano essi cocktail oppure portate) e l’inquadramento del personale impiegato. In questi giorni è facile irrobustire l’organico con persone che lavorano in nero. Ma anche in questo caso si rischiano pesanti sanzioni. Nei locali fin qui ispezionati però questo genere di fenomeno non è stato riscontrato. Come detto particolare attenzione sarà prestata ai pranzi ferragostani. Se non si è soci il rischio è di non partecipare in caso di verifica last minute delle forze dell’ordine. È un caso estremo, va detto, ma potrebbe succedere. Quindi informatevi quando prenotate.

Sarà dunque un Ferragosto all’insegna della tolleranza zero contro i circoli e gli stabilimenti balneari che proveranno ad aprire i battenti per il pranzo non avendo i requisiti o non rispettando la legge. A controllare che non ci siano abusi saranno le forze dell’ordine, soprattutto la guardia di finanza. Ma non solo. Naturalmente a seconda della tipologia della struttura cambiano i tipi di infrazione: i circoli perlopiù servono i pasti anche a chi non ha la tessera, mentre i bagni confezionano i piatti pur non avendo i locali a norma. Negli scorsi anni sono scattate multe salate e in un caso il pranzo è saltato per una ventina di persone. Tra proteste e richieste di risarcimento poi abortite.

Nonostante la situazione sia migliorata, sono soprattutto i circoli quelli a rischiare di più. Come dimostrano le multe che vengono fatte. Faccia attenzione anche chi ha scelto uno stabilimento balneare per consumare il pranzo: le fiamme gialle potrebbero piombare da un momento all’altro e trovare delle irregolarità nelle cucine (basta che non abbia i requisiti adatti per poter confezionare cibi caldi). In questo caso il rischio è quello di doversi alzare da tavola e andare via. Insomma, nulla sarà lasciato al caso nella settimana più calda dell’estate. L’importante è farsi trovare in regola. Altrimenti si rischiamo le maxi multe.

E a proposito di multe occhi puntati anche su chi fa musica dal vivo e spara le canzoni con gli altoparlanti impedendo agli altri di dormire. Quest’anno ogni segnalazione viene presa in considerazione, con l’intervento della pattuglia o della volante che scatta regolarmente. E questa settimana le verifiche saranno ancora più pressanti. Anche i clienti sono a rischio denuncia per schiamazzi. Quindi conviene tenere il volume basso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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