Il Tirreno

Sanità, c'è un nuovo piano: scompaiono due distretti

di Chiara Sillicani
Il distretto sanitario di Massa in via Bassa Tambura
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Il distretto sanitario di Massa in via Bassa Tambura

Il documento di area vasta cita solo tre Case della Salute. Nessun riferimento alla sede di Marina di Massa e di Avenza

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MASSA. Si chiama piano di area vasta ed è il documento con cui la mega Asl disegna la sanità, una sorta di cornice all’interno della quale i singoli territori definiscono i piani attuativi locali e danno forma ai loro progetti.

E all’interno di quella cornice - per andare al succo - ci sono delle belle novità in materia di sanità territoriale. Così se a Massa si dibatte perché uno stabile per una seconda Casa della salute a Marina ancora non è stato scelto, beh nel documento all’eventualità di una sede sul litorale neppure si fa riferimento. Il piano di area vasta - lo conferma anche il sindaco Alessandro Volpi - parla chiaro e, in tema di sanità territoriale, prevede la realizzazione di tre Case della salute. Tre e punto. Una sua Massa, una sua Carrara e una su Montignoso. Il piano va oltre e prevede la struttura complessa (con maggiori servizi) solo in quel di Massa.

Certo il documento è tecnico, certo nulla toglie che il dibattito Asl-Comuni sul tema sanità territoriale prosegua, altrettanto vero che, al netto dei tecnicismi e delle eventualità, il cittadino non può non notare che, nero su bianco, c’è la realizzazione di sole tre Case della salute di cui una complessa. Viene quindi da chiedersi se l’ipotesi Marina di Massa resti ancora in piedi, se sul litorale possa sorgere un meno strutturato presidio, comunque risposta alle esigenze dei pazienti.

E “i perché” non riguardano solo Massa visto che sul tema distretti e Case della salute una partita aperta - e ormai da tempo - c’è anche in quel di Carrara. Ad Avenza i servizi ospitati al piano terra della Da Vinci, dopo lunga convivenza con scuola media e liceo scientifico, attendono di allargarsi al piano superiore. Gli spazi, fatti i bagagli gli studenti, sono liberi dal 1° gennaio, ma di lavori neppure a parlarne: è ancora in aggiudicazione la progettazione. A Carrara centro la Casa della Salute c’è, nella sede sbagliata però: attende di trasferirsi al Civico, ma di traslochi neppure l’ombra. Né, in quel di Massa, sono partiti i lavori in via Bassa Tambura in quella che - nella programmazione - dovrebbe diventare la Casa della Salute complessa.

Di certo, dunque, c’è un piano di area vasta, approvato sulla base delle risorse esistenti in bilancio, che prevede solo tre Case della salute. Vale a dire: progetti in base ai soldi a disposizione. E i soldi che sicuramente ci sono, son quelli, messi nero su bianco, con l’accordo di programma del maggio 2013: 3 milioni per Massa, 1.8 per Carrara.

Soldi che - se si conduce il ragionamento alle logiche conseguenze - servono ora per le due Case della salute (Massa e Carrara). Considerato che Marina di Massa ancora non ha una sede e che Avenza, che una sede l’ha, non ha un cantiere, resta da capire se quelle due ipotesi rimangano in piedi dopo l’approvazione, lo scorso 5 luglio, del piano di area vasta. O se i contorni della sanità territoriale, di fronte a risorse sempre più limitate, siano da ridisegnare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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