Sicurezza
Bancarel’Vino da record: bianchi e rossi da amare
Sul gradino più alto del podio tre etichette che si aggiudicano il premio
Il sindaco Nova soddisfatto: «Una rassegna che fa bene al nostro territori
MULAZZO. Si è conclusa la tre giorni del bancarel'Vino ed ancora una volta i numeri sono stati favorevoli alla manifestazione, segnando un aumento dei partecipanti a questa 33° edizione, facendo comprendere come i vini lunigianesi e della Costa siano sempre ricercati ed apprezzati per le loro note che li contraddistinguono.
Una vetrina, all'ombra della torre di Mulazzo, che vuole diventare, sempre più, punto di rilancio di un territorio che guarda alle sue eccellenze agroalimentari come ad un bacino a cui attingere a piene mani per rilanciare un territorio, che diventa specchio dei suoi prodotti e della loro capacità di conquistare i palati di fini gourmet.
Sono state l'azienda agricola Sodini con il bianco Bianco P, ed ex-aequo Terre di Agnolo con Indigeno e Podere Fedespina con Cà, entrambi nella categoria rossi, a salire sul gradino più alto del podio per ritirare, dalle mani del primo cittadino Claudio Novoa, il 33° Premio Bancarel'Vino.
I nettari sono stati scelti fra i vini in concorso nelle categorie DOC Colli di Luni, DOC Candia dei Colli Apuani, IGT Val di Magra, IGT Toscana e IGT Costa Toscana, nelle declinazioni bianco, rosso e rosato. La selezione è stata effettuata seguendo gli standard di degustazione europei, da un'apposita commissione di degustazione. Le operazioni di scrutinio e spoglio si sono svolte, per garantire la massima trasparenza e regolarità, davanti al pubblico, sulla scalinata della chiesa in Piazza Dante, alla presenza del notaio Sara Rivieri.
«Siamo molto soddisfatti di questa edizione di Bancarel'Vino, - ha dichiarato il sindaco Claudio Novoa - una rassegna che ha permesso di portare lustro ai nostri vini e soprattutto alle storie dei nostri viticoltori, che sono l'anima stessa della manifestazione. Quest'anno i riflettori sulla nostra kermesse si sono accesi anche grazie all'iniziativa della Regione Toscana, Vetrina Toscana che sono certo regalerà ancor più importanza al nostro territorio e ai nostri prodotti, vere e proprie eccellenze. Un doveroso plauso a chi ha conferito un valore aggiunto alla nostra rassegna. Durante le tre giornate infatti, Mulazzo ha riscoperto la cultura dell'accoglienza, frutto di un lavoro meticoloso, portato avanti dai volontari, dai dipendenti comunali e da tutti i mulazzesi che hanno aperto le proprie case, contribuendo all'ottima riuscita di Bancarel'Vino. Un consueto ruolo determinante è stato quello giocato dalle Associazioni del luogo, che ogni sera hanno allestito le nostre cene a base di prelibatezze locali, offrendo un eccellente servizio ai visitatori».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
