Sicurezza
Morì a 26 anni, dal grande dolore un aiuto per la ricerca
La famiglia di Alessio Bertilorenzi, prematuramente scomparso a fine luglio per un male incurabile, ha devoluto le donazioni ricevute all'Ail e al reparto dove il ragazzo era in cura. E a tutti dice: "Grazie"
MARINA DI MASSA. Se n’era andato a fine luglio dopo aver lottato contro un male che poi se l’è portato via a soli 26 anni.
La notizia della scomparsa di Alessio Bertilorenzi aveva sconvolto l’intera comunità di Marina di Massa.
Non è mai facile apprendere della morte di un ragazzo così giovane, tanto più che Alessio e la sua famiglia erano benvoluti da tutti a Marina. Un affetto che gli è stato dimostrato calorosamente soprattutto nei giorni immediatamente successivi al decesso, quando ancora la mente non se ne fa una ragione e il cuore sanguina incessantemente. Per questo affetto la famiglia ha deciso di ringraziare tutti coloro che hanno partecipato al loro dolore.
Come dagli stessi genitori richiesto, in memoria di Alessio, sono stati raccolti dei soldi che adesso potranno aiutare la ricerca dell’Ail della sezione di Massa-Carrara. In totale sono stati raccolti 2100 euro che saranno devoluti in parte alla ricerca contro la leucemia, appunto, e in parte al reparto di ematologia dell’ospedale San Martino di Genova, qui Alesso ha trascorso le ultime ore, in qual reparto ha cercato di vincere sul suo male e per anni tutto il personale ligure lo ha assistito e supportato.
Un ringraziamento pubblico dunque, ma soprattutto la voglia di trarre del bene a favore della ricerca perché anche dalla disgrazia che ha colpito la famiglia Berilorenzi-Bascherini possa un giorno derivare un futuro per i tanti Alessio che ogni giorno stringono i denti nella loro battaglia personale.
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