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La bandiera rossa? Divieto inascoltato «Gli stranieri i più spericolati in acqua»

La bandiera rossa? Divieto inascoltato «Gli stranieri i più spericolati in acqua»

MARINA DI MASSA. Quello dei divieti di balneazione in caso di mare mosso e pericoloso è un problema che ritorna ad ogni estate. Basta una bandiera di colore diverso a tutelare la vita di una persona?...

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MARINA DI MASSA. Quello dei divieti di balneazione in caso di mare mosso e pericoloso è un problema che ritorna ad ogni estate. Basta una bandiera di colore diverso a tutelare la vita di una persona? E’ sufficiente come monito? La storia del salvataggio spettacolare di cui è stato protagonista il giovane bagnino dello stabilimento Nando a Marina, sembra testimoniare che no, a volte una bandiera rossa non basta.

«Salvataggi come questi non capitano spesso, ma almeno un paio di volte a stagione si» spiega lo stesso operatore balneare. Far rispettare i divieti, infatti, è tanto più difficile quando i turisti si trovano nelle spiagge libere dove viene quasi snobbata l’autorità che quella bandiera color fuoco dovrebbe suscitare. E pare siano gli stranieri a trasgredire con più cuor leggero i divieti di balneazione. Non a caso l’intervento dei bagnini, e Federico lo conferma, è spesso indirizzato a salvare proprio stranieri in vacanza sul litorale.

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