Sicurezza
Decolla il bike sharing: oltre 100 gli abbonamenti
Il servizio di noleggio delle bici elettriche attivato dall’amministrazione carrarese sembra funzionare bene
CARRARA. Il servizio di noleggio delle bici elettriche attivato dall’amministrazione carrarese sembra decollare. Nel corso delle ultime settimane, complice la bella stagione e l’arrivo dei vacanzieri, gli abbonamenti sono schizzati da 40 a 100 per un totale di 2 mila prelievi. La usano il professionista che non ha voglia di guidare, la mamma che decidere di lasciare l’auto al figlio ormai grande ma anche tanti ragazzi che dal centro città vogliono raggiungere le feste sul litorale senza la preoccupazione di cercare parcheggio.
La bicicletta elettrica piace sempre di più, anche a Carrara. Nel giro di poche settimane gli abbonamenti sono passati da 40 a 100. Un risultato non disprezzabile, secondo i promotori, abbastanza inaspettato, visto che i detrattori non erano pochi.
Il merito certo non è solo dei carraresi: anzi più probabilmente a far impennare le richieste è stato l’arrivo dei vacanzieri, soprattutto quelli provenienti dalle grandi città, dove servizi di questo tipo sono in voga da tempo. Il servizio di noleggio delle biciclette elettriche ha debuttato a Carrara a novembre 2015: l’amministrazione di piazza Due Giugno ha bandito una gara da 270 mila euro interamente finanziata dalla Regione Toscana alla quale ha partecipato una sola società, Bicincittà srl che si è così aggiudicata l’appalto quinquennale. Certo il debutto non è stato facilissimo perché ha coinciso con la “brutta” stagione ma anche perché volutamente i gestori hanno usato una certa cautela nel dispiegamento dei mezzi: 20 biciclette su tre postazioni - quelle di Piazza Due Giugno, via Giovan Pietro (nei pressi della scuola Finelli) e in viale Colombo (tra la sede dell’Autorità Portuale e il “nuovo” parcheggio antistante la Caravella) – non sono certo tante, a detta della stessa srl. E invece l’estate sta riservando grandi soddisfazioni ai gestori: da “Bicincittà” si dicono fiduciosi che il servizio a Carrara possa decollare, esattamente come è accaduto nelle altre città, non ultima la vicina Sarzana. Residenti e visitatori, soprattutto quelli più affezionati, devono testare e abituarsi alla bicicletta elettrica e scoprire tutti i vantaggi che offre la possibilità di spostarsi sulle due ruote senza avere necessariamente l’obbligo di ricorrervi anche per il rientro. E questo perché le bici possono essere prelevate in una postazione e lasciate in un’altra, senza l’obbligo di riportarle al punto di partenza. Da non trascurare, soprattutto in un territorio morfologicamente impervio come quello carrarese, il fatto che le bici elettriche hanno la pedalata assistita: basta prendere un po' di confidenza con le marce, e anche i saliscendi del centro città, e il dislivello con il litorale sembreranno solo un faticoso ricordo grazie al piccolo motore a energia elettrica alimentato da una batteria incorporata alla bicicletta.
Gli utenti del servizio come detto sono i più disparati: professionisti che lavorano in centro e che con la bella stagione rinunciano volentieri all'auto, risolvendo così anche il problema del parcheggio, giovani ansiosi di girare liberi nelle miti notti estive e poi ovviamente i turisti abituati a vedere e usare la bici a noleggio in tutte le grandi città europee. E non mancano tra i carraresi coloro che usano lo spunto offerto da questo servizio per rilanciare l'idea della pista ciclabile da realizzare magari sul vecchio tracciato della marmifera come qualcuno sogna da anni. Le elezioni del prossimo anno riaccenderanno sicuramente i riflettori anche su questo progetto sperando che questa volta non sia solo una promessa da campagna elettorale.
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