Sicurezza
Rivoluzione mense Le cucine scolastiche passano di mano
Appalto per circa 6 milioni: in lizza anche il gestore uscente L’assessore: «È il momento di cercare offerte sul mercato»
CARRARA. Sarà reso noto a fine mese l’esito della procedura per l’affidamento dei servizi di refezione scolastica negli istituti del comune di Carrara: una gara da 6 milioni di euro a cui hanno partecipato solo due soggetti.
Nuovo bando per il servizio mensa, quindi, nelle scuole di competenza del comune di Carrara. L’esito della gara sarà reso noto alla fine agosto, ma è di queste ore la notizia che a candidarsi per l’appalto, della durata di almeno 4 anni per un importo di 6.170.824 euro, sono stati due soli soggetti.
La notizia dell’avvio della procedura è stata pubblicata, come prevede la legge, sui siti del Comune di Carrara e sulla Gazzetta ufficiale, mentre per quanto riguarda la carta stampata è uscita sui quotidiani Italia Oggi, Milano Finanza, Corriere dello Sport (edizione toscana) e Corriere Fiorentino. Due i candidati che hanno provato a cogliere la palla al balzo: Cir Food s.c. di Reggio Emilia, che si era aggiudicata il precedente appalto e che ha erogato il servizio fino a tutto l’anno scolastico 2015/16, e un’associazione temporanea di impresa composta da Dussmann service di Milano- che presta servizi anche nelle strutture ospedaliere della provincia – con Gazzoli&Soci di Alessandro Gazzoli, una ditta locale con sede in via Aquale Massa. L’importo annuo dell’appalto è di 1.542.706 (iva esclusa) euro di cui 452.292 euro per la fornitura dei pasti crudi, 1.063.926 euro per la fornitura di quelli cotti, 25.000 euro per la fornitura delle derrate alimentari e 1.488 euro per gli oneri di sicurezza.
L’importo del servizio quadriennale è, come detto, di 6.170.824 euro ma è prevista la possibilità di una proroga di due anni fino a un massimo di 9.256.236 euro. Cifre importanti per un servizio delicatissimo, finito spesso nel mirino delle famiglie.
«L’appalto era già stato prorogato, i genitori avevano manifestato qualche perplessità sulla qualità dei pasti… era il momento giusto per vedere se sul mercato c’erano offerte migliori» ha commentato l’assessore all’istruzione Fiorella Fambrini. E per avere un’idea della mole di lavoro legata a questo appalto basti pensare che da capitolato il servizio prevede settimanalmente la fornitura, trasporto e consegna di derrate alimentari per la preparazione di 5.600 pasti e di 4.320 piatti pronti. Si tratta di oltre 300.000 pasti all’anno a cui si aggiungono 2.235 pasti settimanali (71.520 all’anno) da produrre mediate l’utilizzo dei due centri di cottura comunali, presso la primaria Marconi e presso la primaria Paradiso e la fornitura, trasporto e consegna delle derrate per la preparazione di colazioni, merende per i lattanti dei nidi comunali e per gli alunni della scuola dell’Infanzia Bergiola.
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