Il dolore
Mercato coperto, pronto il bando E rispunta anche l’ipotesi Coop
Chi si aggiudicherà la gara, dovrà ristrutturare, costruire un auditorium e realizzare parcheggi La catena, dopo aver lasciato Massa, potrebbe riaprire un punto vendita nella nuova sede
MASSA. La Coop rimarrà a Massa. Almeno questo è quello che vogliono un po’ tutti: amministratori, sindacati, consumatori e pure la Unicoop Tirreno, che ha confermato - sia in sede istituzionale sia alla stampa - la sua volontà di rimanere nel territorio.
«Stiamo solo aspettando che il Comune ci faccia sapere quali sono le opzioni», fa sapere la cooperativa di consumatori del sistema Coop. Il 14 luglio scorso, infatti, le saracinesche del punto vendita in via Marina Vecchia sono state abbassate. Quella sede, nel seminterrato dello stabile dove è situata anche l’Oviesse, d’altronde doveva già essere provvisoria, in attesa di una sede alternativa che però non è mai stata trovata. Poi, negli ultimi due anni, le vendite sono andate a picco e la decisione della chiusura era obbligatoria per cercare di salvaguardare i 35 posti di lavoro. Per settimane il futuro della Coop ha brancolato nel buio, ma adesso si fa sempre più strada l’opzione dell’ex mercato coperto, in via Bastione. Fino ad oggi, l’inghippo era solo burocratico. Nel Dup (Documento unico di programmazione) 2016-2018 infatti non era indicato per quanti anni potesse essere affidata la struttura e questo, di fatto, ne bloccava l’affidamento. Si leggeva: «La scelta dell'amministrazione, per valorizzare la vocazione mercatale/commerciale di detti spazi, favorendo anche nuove opportunità occupazionali, è quella di emanare un bando pubblico aperto agli operatori economici privati per la concessione in uso dell'immobile».
Nell’ultimo consiglio comunale però è stata approvata una variante che ha portato gli anni di affidamento dell’immobile a trenta e il Comune può adesso, finalmente, aprire il bando. Bando che, rende noto l’assessore alle attività produttive, Gabriele Carioli «è già pronto: si tratta di definire le ultime cose e farlo partire». A grandi linee sarà un bando unico per l’intero immobile, sopra e sotto, ad esclusione - per il momento - del fondo dove attualmente è collocata la coworkeria (un progetto finanziato con fondi regionali e che rimarrà lì fino allo scadere del progetto stesso).
«Altri tre fondi del piano interrato però erano già a bando, con progetti da presentare al patrimonio», spiega Carioli. Chi vince si “aggiudica” tutto e sarà lui a gestire tutti i fondi vuoti, ma dovrà anche incaricarsi della ristrutturazione interna del mercato e della realizzazione di un auditorium da trecento posti al piano interrato (lato monti), come previsto dal progetto Piuss (fondi regionali con i quali il Comune ha potuto ristrutturare all’esterno l’immobile e realizzare i due piani di parcheggi e la nuova piazza). Infine dovrà pure accollarsi la realizzazione di parcheggi nelle aree limitrofe. Un investimento non certo da poco, che tuttavia potrebbe interessare a Unicoop Tirreno per tenere il suo punto vendita a Massa.
Melania Carnevali
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