Il Tirreno

Lega Nord accusa: cibo sgradito ai profughi “Mamme” cambia cucina

FIVIZZANO. Continuano le polemiche per la gestione degli immigrati ospitati a Fivizzano da parte della Lega Nord cittadina. «Da voci raccolte nel capoluogo e da voci riportate dai ben informati-...

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FIVIZZANO. Continuano le polemiche per la gestione degli immigrati ospitati a Fivizzano da parte della Lega Nord cittadina.

«Da voci raccolte nel capoluogo e da voci riportate dai ben informati- scrive il segretario della sezione fivizzanese della Lega Nord Giovanni Mura- sembrerebbe che gli immigrati accolti in piazza Medicea presso l’ex convitto, si sarebbero lamentati circa la qualità del cibo loro somministrato dalla stessa cooperativa che rifornisce il nosocomio del capoluogo e le mense degli asili comunali. A fronte di tale rifiuto – prosegue la segreteria cittadina del Carroccio- sarebbe stato deciso, senza fare alcun bando ma con un incarico diretto di affidare il servizio mensa a un esercente del capoluogo che abbiamo scoperto essere imparentato con una persona di spicco dell’associazione Mamme».

Per il segretario Mura «se fosse vero che hanno cambiato mensa solo per il fatto che non gli piace il cibo, sarebbe scandaloso e offensivo verso tutti quegli italiani che non possono permetterselo e verso i nostri bambini e i malati vengono serviti da questa cooperativa». Il segretario del Carroccio aggiunge poi: «Se invece fosse una scusa e si è cambiato la mensa, senza bando ma con affido diretto, per favorire qualcuno allora è chiaro che noi andremo fino in fondo per scoprire la verità, anche con denunce all’autorità competenti, affinché i cittadini sappiano come vengono spesi i loro soldi».

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