Il dolore
In tremila ad applaudire Max Gazzè
Un successo il concerto alla Ugo Pisa E il festival Revolution camp continua
MASSAA. Max Gazzè continua a macinare numeri incredibili, confermando il suo momento d'oro con l'ultimo tour, il "Maximilian Tour".
Lo ha fatto in tutta Italia e lo ha fatto pure a Massa. Almeno tremila i biglietti venduti (considerando anche i campeggiatori) al suo concerto di mercoledì sera, che ha preso vita a Marina nel parco Ugo Pisa, all'interno del Revolution camp, il villaggio studentesco organizzato dalla Rete degli studenti medi e dell'Unione degli universitari dal 27 luglio all'8 agosto e che - nella parte musicale - ha incrociato il cartellone del Metarock di Pisa.
C'erano tanti giovani, sì. Ma non solo: c'erano famiglie, coppie, bambini. Perché Maximilian unisce. E anche il parco ha fatto il suo, dimostrando - dopo la pulizia degli studenti - un potenziale enorme per la realizzazione di concerti ed eventi.
Un palco, due bar, due furgoncini per il cibo e uno spazio enorme per ballare e socializzare tra alberi, verde e il fresco, a un passo dal mare.
«Speriamo di riuscire a riutilizzare questo posto, che è fantastico», ha fatto sapere l'assessora alla promozione del territorio, Elena Mosti.
Uno spettacolo di due ore, quello di Gazzè, che è piaciuto, con brani che vanno dagli anni Novanta a oggi, che hanno ripercorso la sua carriera di autore pop con il gusto per il testo leggero, ma non troppo, perché, come direbbe Nanni Moretti, "le parole sono importanti".
Da "Cara Valentina" a "Vento d'estate" passando per la più recente "Ti sembra normale", la canzone più trasmessa dalle radio italiane della classifica Earone: hanno fatto centro e ballare tutto Ugo Pisa.
Intanto stasera continua il festival con il concerto de "I tre allegri ragazzi morti": alle 21 il parco verrà invaso da maschere di scheletri bianchi in onore del gruppo musicale di Pordenone, noti - oltreché per le loro canzoni - per essere sempre mascherati.
La band suonerà i brani dell'ultimo album "Inumani", insieme agli altri successi in oltre vent'anni di carriera indipendente. In apertura ci sono i Blips, un trio punk-pop-elettronico che nasce nel 2013 e ha origini apuane, dall'unione di Sara Kismet Del Bubba (voce, basso, synth), Tommaso Vietina (chitarra, cori, synth) e Chiara Esposito (batteria).
Un gruppo fortemente influenzato dallo stile punk e da band come Foo Fighters, Paramore e Green Day, ma con contaminazioni provenienti dall'elettropop e, infatti, i loro suoni sono l'esatto mix delle loro personalità: il punk più duro della chitarra e della batteria, il power-pop della voce e il tappeto sonoro elettronico dei synth, tutti mescolati e in grado di dare una precisa personalità al progetto. Hanno partecipato a numerosi concorsi e rassegne, tra questi Sanremo Rock, Yepp Fest!, Laboratorio Piazza De Andrè e si sono esibiti nei principali locali e festival tra la Spezia e la Versilia dimostrando sempre la loro voglia di stare sul palco.
Stasera apriranno quindi il concerto de I tre allegri ragazzi morti. Il biglietto di ingresso costa 5 euro.
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