Il Tirreno

Cade dalle scalette della Casa della Salute

L’anziano ferito alla testa, Forza Italia Giovani: quella struttura è senza sicurezza per gli utenti

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AULLA. Porte strette da cui non passano le barelle, niente condizionatori, scale pericolose. Sono tante le magagne segnalate più volte da utenti e dai sindacati riguardo la Casa della Salute di Aulla.

Un episodio accaduto alcuni giorni fa, quando un paziente è caduto dalle scale che portano agli ambulatori, innesca adesso un intervento critico di Nicola Biglioli di Forza Italia Giovani di Massa Carrara. «La Casa della Salute ( se così si può definire) è diventata oramai priva di ogni sicurezza per i suoi utenti» – scrive Biglioli, che racconta: «Pochi giorni fa un anziano signore, si e recato presso la Casa della Salute per poter effettuare una visita presso gli ambulatori, nel raggiungere l'entrata principale di essa, mentre scendeva le scalette che vi sono per poter recarsi all'entrata, è caduto riportando un trauma cranico. L'anziano è stato successivamente trasportato in ospedale. I dirigenti della Casa della Salute hanno giustificato questo fatto dicendo che non avrebbe dovuto passare da quelle scalette, mi sorge spontaneo domandare dunque, doveva avrebbe dovuto passare? Considerato che non vi è nemmeno uno scivolo per disabili, cosa che negli edifici pubblici andrebbero fatti, tantomeno dei cartelli che indichino l'effettivo ingresso, poiché da un lato vi sono delle scalette -pericolose per le persone anziane- e da un'altro ci escono le macchine degli infermieri territoriali e l'auto medica».

Forza Italia Giovani ricorda poi le dimensioni troppo piccole dell'ambulatorio del Primo soccorso e i «disagi che subiscono gli utenti, ogni qual volta attendono il proprio turno in sala di attesa, visto che la sala non è fornita nemmeno di un ventilatore per rinfrescare l'aria, ma soprattutto al degrado che si è formato nei giorni scorsi all'interno del parcheggio della Casa della Salute, divenuta quasi una discarica con tutti i rifiuti in un angolo».

«Questa Società della Salute funziona male, è organizzata male, basterebbe vedere la analoga struttura che si trova a Querceta, con al suo interno il polo del 118 separato dagli ambulatori, con la presenza dell'ambulanza con i volontari, ambulatori ampi, e sale di attesa confortevoli, di certo lì le discariche non si formano», conclude polemico Iacopini.

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