Il Tirreno

Malori, per Asl l’alga non c’entra

Malori, per Asl l’alga non c’entra

«I sintomi quali febbre, dolori muscolari e mal di gola dipendono da altro»

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MARINA DI MASSA. La zona distretto delle Apuane, in riferimento a quanto pubblicato dai giornali locali in merito all'alga tossica, «intende chiarire che i sintomi aspecifici quali febbre, dolori muscolari, mal di gola, congiuntiviti o dermatiti, rilevati nelle persone che si sono rivolte ai servizi sanitari territoriali della «zona nelle ultime settimane non sono stati correlati con la microalga (ostreopsis ovata) presente in una parte del litorale», recita il comunicato dell’azienda sanitaria.

Dal 20 luglio - secondo i dati di Asl - ci sono stati 65 accessi alla guardia medica per sintomi che possono essere riconducibili all'alga tossica (febbre, dolori muscolari, mal di gola), 5 per congiuntiviti (anche queste riconducibili all'alga) e 20 per dermatiti («ma qui il collegamento con la Osteoprosis non è mai stato trovato», ha chiarito l’Arpat «a maggior ragione se è successo a Marina di Carrara, dove non è mai stata rilevata la presenza dell'alga»).

Arpat ha 4 zone di monitoraggio: la vasca davanti al Sayonara, quella davanti al bagno Asciutti, al Centro Sub Alto Tirreno e davanti all'ostello della gioventù in Partaccia. Le possibili cause? Secondo Arpat è dovuto al fatto che quest'anno ci sono state meno mareggiate rispetto agli anni scorsi. In commissione è stata avanzata la proposta di ossigenare artificialmente il mare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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