Proteste
«La sindaca Magnani si dimetta»
Lupi e la Lombardi: basta immoblismo, si assuma le responsabilità
AULLA. Assunzione di responsabilità da parte del sindaco Silvia Magnani o dimissioni. È quello che chiedono i due consiglieri di minoranza di “Idee in Comune”, Matteo Lupi e Maria Grazia Lombardi, dopo l’incendio alla ditta Costa. E lo fanno con parole forti, parlando di «una politica caratterizzata da tatticismi, lotta per il mantenimento del potere o interessi personali; dove il potere non è responsabilità nell’agire, ma proprietà privata da difendere. Una politica che usa parole che non dicono, che mentono. Parole d’aria, che lasciano le cose come stanno... Ed è proprio di questo “stare in equilibrio” che si deve parlare: attendere carte, scritte da altri, raccontare favole per prendere tempo, raccontare bugie, per non dire la verità. Un sindaco arrivato a questo punto - proseguono Lupi e la Lombardi - non può porre davanti alla salute degli abitanti la propria sopravvivenza istituzionale. Se taluni atti ufficiali rischiano di mettere in gioco l’esistenza stessa della vita politica della giunta o la futura carriera non importa». I due consiglieri comunali di opposizione continuano l’affondo sottolineando che «per il caso Costa, in campagna elettorale, la Magnani aveva promesso a tutti gli albianesi di risolvere il problema nei suoi primi sessanta giorni. Ne sono passati 780, pari a 26 mesi; due incendi; innumerevoli tavoli tecnici; un’interminabile, disperata corda umana di cittadini che hanno camminato chilometri per vedere rispettato il loro diritto alla salute; una rete di comunicati viziati; la farsa della compartecipazione. Eppure, la sindaca è ancora lì, ferma. Nessun atto di assunzione di responsabilità, che il ruolo le impone e le concede, supportato da atti e documenti sempre esistiti all’interno degli archivi comunali, ben conosciuti da amministratori e dirigenti». Infine, Lupi e la Lombardi fanno cenno anche ad altre problematiche che l’amministrazione comunale, secondo loro, non sarebbe in grado di risolvere:«L’immobilismo urbanistico, la Cjmeco, Pallerone 2000, scuole medie, fognature, degrado delle frazioni, argine dei Surrogati, debiti fuori bilancio».(g.u.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google