La manifestazione
Truffe agli anziani, cresce l’allarme
Falsi addetti Enel, specchietti frantumati e case vacanza fantasma: ecco tutti i trucchi di chi cerca di raggirare gli anziani
MASSA. Estate, tempo di truffe. Nel mirino le persone anziane. Qualcuno nonostante le avvertenze cade nel tranello e paga fior di quattrini pur di aiutare un figlio che crede in difficoltà o di evitare problemi per una bolletta che risulta non saldata. Ma a essere truffati sono anche le persone ancora giovani, qui però scatta il meccanismo dell’affare a tutti i costi sulla rete. Ecco a cosa bisogna stare attenti per non farsi raggirare dai truffatori.
La scorsa settimana un anziano ha aperto la porta di casa a una coppia di addetti della compagnia elettrica. O almeno per tali si erano presentati. Una volta dentro l’abitazione dell’anziano uno dei due lo ha distratto mentre l’altro con una scusa si è allontanato e ha rovistato la camera da letto fino a trovare il malloppo: qualche centinaio di euro e un paio di gioielli. Poi la coppia si è dileguata. Il vecchietto si è accorto di essere stato raggirato un po’ di tempo dopo, ma quando ha dato l’allarme era troppo tardi. Comunque le forze dell’ordine sono a caccia dei due truffatori.
Ma quella dei falsi addetti Enel o simili è soltanto una delle tante sfumature di truffa di questa estate. La polizia è riuscita ad acciuffare una coppia di sinti che aveva portato via cinquecento euro a un vecchietto fingendo un incidente stradale: avevano detto che l’utilitaria del nonnino aveva frantumato lo specchietto. Ma erano stati incastrati da una passante che si è insospettita e ha chiamato le forze dell’ordine. Dopo la denuncia della coppia in questura sono arrivate altre denunce di episodi avvenuti nei giorni precedenti. E adesso si sta lavorando per cercare di capire se si tratta sempre della stessa mano oppure no. L’altro giorno invece è stato segnalato un tentativo di raggiro, non andato a buon fine grazie alla prontezza di riflessi della vittima. l’uomo ha detto a chi gli chiedeva i soldi che avrebbe chiamato i carabinieri per far stabilire di chi era la responsabilità. E questi si sono dileguati senza prendere un centesimo.
Ma in estate una truffa che va per la maggiore è quella della casa vacanze in affitto a prezzi davvero stracciati. Sono almeno due le famiglie di turisti che venivano da fuori che sono caduti nel tranello: invece dell’appartamento libero hanno trovato un immobile abitato da persone che erano all’oscuro della trattativa. E la caparra che avevano versato l’hanno persa per sempre.
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