Sicurezza
Piazza chiusa al traffico Ramacciotti lascia la Ztl
La storica farmacia dice addio al centro per trasferirsi su viale Democrazia A breve il trasloco in uno stabile nuovo e con diverse attività sanitarie
MASSA. È un monumento, un pezzo di storia e di città. Se sei massese, il nome Ramacciotti non puoi non associarlo a piazza Mercurio.
È lì che, da 90 anni tondi tondi, il civico numero 3 ospita la farmacia. Ad un soffio dal traguardo di un secolo di vita, l’attività decide però di cambiar casa: le 100 candeline la farmacia le spegnerà eccome, ma la festa non si farà nella piazza pedonale del centro storico. L’attività si trasferisce: ha già trovato una nuova sede, ha già chiesto - così prevedono le norme - l’autorizzazione al Comune per preparare i bagagli.
La croce verde luminosa lascerà il numero 3 di piazza Mercurio e comparirà, invece, in via Ponticello sud, al civico 4, nel grande complesso a destinazione sanitaria, realizzato proprio a due passi dallo stabile che ospita il Sert. Lì a breve dovrebbero prender casa una serie di attività, tutte legate all’area e alle finalità mediche e, tra queste anche la farmacia della famiglia Ramacciotti. Il centro perde quindi un’altra pietra miliare: nell’ultimo anno hanno chiuso i battenti attività storiche, adesso sceglie una nuova casa anche la farmacia.
Novant’anni di attività: un ventennio con il dottor Giannini e dagli anni quaranta del secolo scorso sempre nelle mani dei Ramacciotti. Una professione che diventa tradizione e arte di famiglia, di padre in figlio, da tre generazione. La professione e l’attività rimangono e si rafforzano, la sede però cambia.
Nell’atto con cui chiedono al Comune il via libera al trasferimento, i titolari motivano la decisione del trasloco con la necessità di individuare «una migliore localizzazione e fruibilità da parte dei clienti rispetto alla sede attuale».
Tradotto: lavorare in una piazza chiusa al traffico h 24 è difficile, troppo difficile per un’attività che non è legata al passeggio e allo shopping. Del resto Riccardo Ramacciotti, che gestisce l’attività con i fratelli, la sua ostilità ad una zona a traffico limitato 24 ore su 24 non l’ha mai negata. Tutt’altro: proprio la scorsa estate, a poche settimane dall’entrata in vigore della Ztl e del collegato piano della sosta, il farmacista ha promosso un vero e proprio censimento tra esercenti e commercianti del centro storico disegnando soluzioni alternative al niet alle auto giorno e notte. La ratio era chiara: centro chiuso, ticket da pagare e clienti che preferiscono spostarsi dal cuore della città scegliendo di acquistare altrove. Tanto più se hai bisogno di un’aspirina, vuoi comprarla in fretta, salire in macchina e tornartene a casa.
Censimento o no, la Ztl non è cambiata e la famiglia Ramacciotti ha deciso di fare i bagagli e proseguire con la sua attività in un’altra zona. Zona più agevole per i clienti. E, in particolar modo, per quelli che si muovono in auto.
I fratelli Ramacciotti preferiscono non rilasciare dichiarazioni e rimandando i commenti al giorno del taglio del nastro in via Ponticello Sud.
La data dell’inaugurazione non è stata fissata anche se gran parte delle necessarie pratiche burocratiche già sono state sbrigate e i bagagli dovrebbero essere pronti entro la fine dell’estate per accogliere l’autunno nella casa nuova. E se è segnale positivo la voglia di una famiglia di continuare ad investire e a credere nella propria attività, la chiusura della farmacia in piazza Mercurio è un bel colpo al centro, cuore della città, di cui la farmacia Ramacciotti è davvero un pezzo di storia.
(c.s.)
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