Attenzione
Milene Mucci a Di Caprio: in dono un pezzo di Apuane
CARRARA. Un orso di calacatta che l’imprenditore Gualtiero Vanelli ha donato a Leonardo Di Caprio per un'asta a sostegno del WWF che si è svolta a Saint Tropez. E una lettera aperta che Milene...
CARRARA. Un orso di calacatta che l’imprenditore Gualtiero Vanelli ha donato a Leonardo Di Caprio per un'asta a sostegno del WWF che si è svolta a Saint Tropez. E una lettera aperta che Milene Mucci, referente della Fondazione Antonio Capponetto rivolge direttamente a Di Caprio e pubblica sull’Haffington Post.
«Il caro Leonardo che tutti amiamo, andrebbe avvertito che i "doni" da mettere all'asta necessiterebbero di una controllatina, per capire se rivestono qualcosa in più in termini di significato simbolico oltre il semplice valore economico come possibile ricavato - scrive la Mucci - Accade, infatti, che a questa suddetta asta a tutela dell'Ambiente vada anche un industriale di Carrara con cave di marmo ed entrature molto vip e si presenti gentilmente alla festa con un oggettino da mettere all'asta. Intento lodevole, per carità, se non fosse che l'oggettino in questione è un orso (il riferimento è all'ultimo film dell'attore) realizzato in prezioso marmo di Carrara e addirittura del peso di 1,7 tonnellate». «Vedi Leonardo, ora mi rivolgo direttamente a te - continua - ... Ti è stato regalato per sostenere quel fantomatico Ambiente che la tua Fondazione vuole preservare, proprio un pezzo irripetibile, e insostituibile di quello stesso Ambiente! Un pezzo di quei monti snaturati, sventrati e distrutti, polverizzati a volte. E, così, i monti spariscono».
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