Il dolore
Cadono i pini al parco, distrutta la casetta
Paura al Magliano. Italia Nostra, gestore dell’area: il Comune non si prende cura degli alberi
MASSA. La casetta di legno in cui giocavano i bambini, al Parco del Magliano, di fronte al Sacro Cuore, è ridotta ad un rottame. L’hanno distrutta alcune piante: sono cadute sul tetto e l’hanno rasa al suolo.
A far presente il problema è Italia Nostra che il parco ce l’ha in gestione: «Nonostante la mappatura sulle piante pericolose o instabili effettuata dal professor Cinelli alcuni mese fa che avrebbe dovuto mettere in sicurezza le piante ritenute pericolose nel Comune di Massa ed in particolare nei luoghi frequentati dai giovani e dagli anziani - scrive l’associazione - le piante continuano a cadere ripetutamente al Parco del Magliano».
Poi Italia Nostra ricostruisce quanto accaduto negli ultimi mesi: «In triste successione sono cadute improvvisamente varie piante di pino, prima nel lato Carrara distruggendo completamente una casetta in legno dove giocavano i bimbi, poi, alcuni giorni fa, è caduta la cima di un grosso pino posto al centro del parco. Tutto questo è inconcepibile - rincara l’associazione - per un Comune che dice di voler garantire la sicurezza ambientale e si vanta di aver ottenuto la bandiera blu per la balneazione».
Poi Italia Nostra precisa che, nonostante abbia in gestione il parco, non ha responsabilità sulla manutenzione delle piante: «In tutti i casi nel denunciare le pessime condizioni di manutenzione degli alberi di alto fusto che contrattualmente sono a carico dell’amministrazione e dell’ufficio Parchi e Giardini - prosegue l’associazione - e nel chiedere ancora una volta un pronto intervento per mettere in sicurezza le piante esistenti e per ripiantumare quelle morte, dichiariamo la nostra estraneità per eventuali e successive cadute sperando che in questa maledetta ipotesi non ci siano danni alle persone».
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