La manifestazione
A Torano si cerca il Pokemon carrarino
CARRARA. Tutto è iniziato, assolutamente per gioco, nove anni fa in un bar di Fontia: per divertirsi con gli amici di una vita, Gianfranco Rocchi, classe 1980, inizia a “doppiare” in diretta...
CARRARA. Tutto è iniziato, assolutamente per gioco, nove anni fa in un bar di Fontia: per divertirsi con gli amici di una vita, Gianfranco Rocchi, classe 1980, inizia a “doppiare” in diretta personaggi del piccolo e del grande schermo, tutto rigorosamente in carrarino stretto. È stato l’inizio di un percorso.
Questo intrattenimento da bar piace agli avventori di Fontia, la voce si diffonde e così Rocchi, insieme all’amico Davide Laghi detto “Il Daffo” si mette al lavoro un po’ più seriamente: scaricano filmati, registrano le loro voci, le sovrappongono.
Il risultato? Una serie di video esilaranti che spopola su youtube arrivando a superare con il corto “La Casa Popolare” le 130 mila visualizzazioni. Il successo di “Siamo di Fuori” rimbalza in città, approda all’attenzione delle cronache locali e si consolida con una pagina web dedicata.
È passato appena un anno da quando Rocchi si esibiva davanti agli amici del bar: a Carrara ormai sono in molti a conoscere e apprezzare i doppiatori in carrarino. Tra loro c’è anche Davide Zubbani, all’epoca consigliere di circoscrizione, che decide di proporre allo staff di “Siamo di Fuori” uno spettacolo dal vivo. «Sapevamo che i video spopolavano sul web, l’interesse in città era alto ma non avevamo idea di quale sarebbe stata la risposta a uno evento live» ricorda Zubbani che, non senza qualche timore, si occupa di prenotare la sala del Cinema Teatro Garibaldi.
Sono i primi di dicembre del 2008: all’esordio dal vivo di “Siamo di Fuori” si presentano oltre 500 persone.
«Facemmo il tutto esaurito per noi fu una sorpresa straordinaria» rivela Zubbani, che coglie la palla al balzo e organizza, di lì a qualche giorno, una seconda serata.
A pochi giorni dal Natale il successo di “Siamo di Fuori” si ripete, con un secondo sorprendente tutto esaurito. L’incasso delle serate viene devoluto a un’associazione che si occupa dei malati di sclerosi multipla, al motto di “risate e impegno”.
Il sodalizio tra Rocchi, Laghi e Zubbani prosegue: tra il 2008 e il 2014 vengono organizzati quattro spettacoli, con almeno un migliaio di spettatori accorsi in piazza Alberica e piazza Menconi.
La produzione di “Siamo di Fuori” si arricchisce di nuove esilaranti gag: dopo Casa Vianello, Rambo, la Spada nella Roccia, Fantozzi e Mary Poppins, prendono vita i doppiaggi del Capitano Schettino e della ministra Fornero mentre sulla scena locale finiscono nel mirino del duo satirico il sindaco Angelo Zubbani e il presidente di Amia Gianenrico Spediacci.
Il tutto in una ricetta rigorosamente carrarina che mette insieme vicende locali e nazionali, successi cinematografici, sit-com e tormentoni.
Non a caso anche il nuovo spettacolo, che andrà in scena stasera alle 21 nell’ambito della rassegna “Torano Notte e Giorno”, prende spunto dal quotidiano, dalle mode e dagli argomenti “caldi” del momento.
E così, sulla scalinata di Torano, questa sera, si aprirà un’improbabile caccia al Pokemon carrarino e si tornerà a parlare del fallimento della Croce Verde, nel tentativo di ricordare, sdrammatizzandola, una vicenda delicata che ha lasciato l’amaro in bocca a tanti volontari.
Cinzia Chiappini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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