La manifestazione
Stesso copione a ottobre e nove anni fa
Fiamme alte, fumo, odori nauseabondi, timori di “nubi tossiche” ad Albiano Magra. Stesso copione otto mesi fa, stesso scenario: la ditta Costa. L’incendio era divampato poco dopo le 20 di domenica 4...
Fiamme alte, fumo, odori nauseabondi, timori di “nubi tossiche” ad Albiano Magra.
Stesso copione otto mesi fa, stesso scenario: la ditta Costa. L’incendio era divampato poco dopo le 20 di domenica 4 ottobre e aveva provocato danni gravissimi all’impianto di trattamento di rifiuti urbani della ditta Mauro Costa.
Il rogo si era sviluppato a partire dal capannone centrale dell’azienda dove erano stoccati lattine, barattoli in metallo, bombolette spray: materiali separati dal resto dei rifiuti che servono alla produzione di cdr. Ma poi aveva raggiunto il capannone di 4mila metri quadrati dove viene raccolta la plastica. Si era alzata una nube densa e maledorante che era stata avvistata da tutta Albiano e fino a Caprigliola. Il cattivo odore, molto forte, aveva messo in allarme la popolazione.
Ma i precedenti si spingono anche più indietro. Il 26 settembre del 2007 una colonna di fumo si era alza ta ad Albiano Magra, ed erano andati in fiamme rifiuti stoccati nella ditta Costa.
Episodi che hanno fatto mobilitare la popolazione che si è costituita in comitati spontanei per la chiusura della ditta Costa.
Ieri l’ultimo episodio, un altro maxi incendio alla ditta Costa.
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