Il dolore
«Non spegneremo i giochini in pineta»
I gestori della Caravella park dopo lo sfratto annunciano: fino allo sgombero garantiremo il servizio
MARINA DI CARRARA. Giochini sotto sfratto. All’inizio di una settimana che si preannuncia di “lotta” contro il provvedimento dell’amministrazione , i gestori della Caravella park srl annunciano la volontà di andare avanti fino a che l’ordinanza del Comune non sarà esecutiva. Insomma i giochini, almeno per ora, non verranno spenti.
«Penso che il sindaco abbia ampiamente informato istituzioni e pubblica opinione relativamente alle prospettive programmatiche, alle scelte immediate relative al complesso la Caravella - si legge in una nota della società Caravella park - Pertanto il complesso Caravella è stato liberato il 21 gennaio 2016, è divenuto di proprietà del Comune di Carrara, purtroppo per la sua fruibilità dovrà attendere le prossime elezioni, la formazione della nuova giunta comunale e fine 2017, inizio 2018 conoscerà gli indirizzi progettuali sul futuro della Caravella».
«Nel frattempo, fino a quando non saremo sfrattati- annunciano i gestori - si potrà almeno usufruire dello spazio del parco giochi che rispetto alla zona di confine"discarica Caravella"è fruibile».
«Detto questo - si chiude la nota - i soci, i dipendenti del parco giochi, non essendo un corpo estraneo al tessuto sociale di Marina di Carrara,ma bensì integrato da 30 anni, avrebbero apprezzato una visita presso il parco da parte della presidente del consiglio dei cittadini di Marina, se non per ricevere solidarietà, quantomeno per ascoltare, conoscere le ragioni dei cittadini che ci operano da tanti anni».
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