Il Tirreno

Ztl a Massa, le richieste dei negozianti: accesso libero dalle 7alle 13

Manuela D'Angelo
Piazza Aranci a Massa
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Piazza Aranci a Massa

Il sindaco Alessandro Volpi apre a modifiche della zona a traffico limitato:
ascolterò le proposte del mondo del commercio, ma non si torna indietro

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MASSA.Un fuorviante tam tam sui social sta innervosendo la popolazione massese: "Si dice che l'amministrazione a gennaio eliminerà la Ztl e tutto tornerà come un anno fa"; alla falsa notizia c'è chi applaude, chi incolpa la politica di mal governo, chi accusa il comune di sperpero di denaro pubblico, chi sostiene che "finalmente il commercio tornerà a vivere".
A mettere le cose in chiaro è il sindaco Alessandro Volpi: «Sulla Ztl non torniamo indietro; l'impianto generale è consolidato; ci siamo allineati alle più grandi città italiane, dove il traffico in centro è stato abolito da anni, così come i parcheggi nelle piazze; però abbiamo preso atto di alcune criticità che ci sono state descritte dai commercianti del centro storico e abbiamo promesso che dopo l'estate cominceremo a lavoraci, per capire dove è possibile intervenire. Nessuno vuole far morire il centro – continua il sindaco – siamo disponibili ad accettare consigli e correggere gli errori, visto che ormai è passato quasi un anno dall'avvio della Ztl».
Sussurri e precisazione scaturiscono da una riunione chiesta urgentemente dal Cccn, Centro Commerciale Naturale di Massa, con il sindaco Volpi, il vice e assessore al traffico Uilian Berti e i dirigenti di settore. Dove i commercianti hanno chiesto all'amministrazione è l'abolizione della Ztl la mattina. In pratica, la richiesta di permettere l'afflusso di auto, anche in centro storico, dalle 7 alle 13 e poi chiudere al traffico fino al giorno successivo.
Questo per facilitare il compito di uffici e Polizia e per non confondere le idee agli automobilisti che, è assodato, non riescono a leggere bene i cartelli in corsa e non capirebbero aperture di Ztl in fasce orarie prestabilite. Meglio tagliare la testa al toro, come si suol dire, secondo i commercianti, ed eliminare completamente la Ztl mattutina, in modo da non potersi sbagliare.
Accesso libero. Questo, secondo i commercianti, faciliterebbe gli acquisti, le permanenze in centro, il via vai di genitori e alunni durante le ore scolastiche e salverebbe, forse, il commercio "martoriato" dalla ZTL h/24.
«Difficile dire se la colpa del calo degli acquisti, o della chiusura di qualche esercizio, sia dovuta alla Ztl - commenta il sindaco Volpi- ; la domanda meriterebbe un approfondimento e uno studio a lungo termine; le contingenze sono tante. È giusto però ascoltare le richieste dei commercianti e provare a facilitare il loro lavoro».
Dunque l'amministrazione, durante la riunione con il Ccn della scorsa settimana, si è dimostrata aperta a "rimodulare" la Ztl: «modificare sì- dice il sindaco- tornare indietro no». D'altro canto non tutti appaiono scontenti della Ztl, ad esempio i residenti sembrano aver metabolizzato le nuove direttive e gli automobilisti hanno imparato a comportarsi di conseguenza: «Ho avuto un confronto da poco con il comandante della Polizia municipale Santo Tavella-conclude il sindaco- e mi ha detto che le multe in materia di codice della strada in Ztl sono molto calate rispetto ai primi tempi. Segno che i cittadini sono stati educati a rispettare la Ztl. Questo è un buon risultato per noi»..

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