Il Tirreno

«Lo sfratto ai giochi? Non un atto dovuto»

«Lo sfratto ai giochi? Non un atto dovuto»

I gestori della Caravella Park replicano al Comune: nell’ex area demaniale sloggiano soltanto noi

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MARINA DI CARRARA. Mamme, papà e bambini hanno cominciato a brontolare da ieri. La notizia che i giochini nella pineta davanti alla Caravella devono sloggiare (’è una ingiunzione di sgombero del Comune) non va proprio giù a molti. E i gestori della Caravella Park, dopo aver dato notizia dei loro giochini sotto sfratto adesso replicano a distanza a palazzo civico che parla di un atto dovuto, dal momento che dopo il passaggio dell’ex area demaniale nelle mani del Comune, si sta mettendo ordine nelle varie situazioni, soprattutto in quelle che secondo quanto riferiscono dall’amministrazione, non avevano “contratti in essere” con il demanio.

«Cominciamo col dire che l’ordinanza di sgombero non è un atto dovuto, e su questo dobbiamo essere chiari - spiegano dalla Caravella Park- Se fosse stato così, infatti, lo stesso provvedimento avrebbe dovuto essere avanzato nei confronti del bocciodromo, della piscina e del tennis. Insomma, eravamo tutti nelle stesse condizioni pochi mesi fa, all’atto del passaggio dell’area demaniale nelle mani del Comune. E perché adesso le cose devono cambiare soltanto per noi?»

Ancora una volta dalla Caravella Park non vogliono entrare nel merito degli aspetti giuridici legati alla vicenda dello sgombero. Ma una cosa trapela: i gestori degli storici (sono in funzione da oltre quarant’anni) giochini della Caravella si sono rivolti allo studio legale Morbidelli di Firenze, lo stesso che, fra l’altro, assiste moltissimi balneari nella querelle giudiziaria contro la Bolkestein.

E intanto, trenino, gonfiabili e gli altri giochini restano al loro posto. Certo con una spada di Damocle sulla testa. L’ordinanza di sgombero è la numero 300/16 e mercoledì scorso è stato notificata, alla Società Caravella Park srl. Si tratta di una ordinanza-ingiunzione di sgombero immediato dell'area su cui è posta l'attività di parco giochi x bambini.

L'area oggetto dell'ingiunzione di sgombero,"ex area demaniale marittima con sovrastanti fabbricati pluriuso loc.Paradiso" faceva parte del patrimonio disponibile dello stato,come tale in base alla legge sul federalismo demaniale,in data 21 gennaio 2016 è stata trasferita al Comune di Carrara.

Alessandra Vivoli

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