Sicurezza
I Maggianti di Montereggio incontrano quelli di Asta
LUNIGIANA. Oggi al campo del Maggio di Asta, si terrà il primo gemellaggio tra maggio drammatico e maggio lirico. Protagonisti la compagnia del Maggio Monte Cusna di Asta e i Maggianti Montereggio,...
LUNIGIANA. Oggi al campo del Maggio di Asta, si terrà il primo gemellaggio tra maggio drammatico e maggio lirico. Protagonisti la compagnia del Maggio Monte Cusna di Asta e i Maggianti Montereggio, si incontrano sull'Appennino per offrire al pubblico un assaggio del ricco panorama delle numerose tradizioni, ancora vive e vivaci oggi in Italia, del Canto del Maggio.
Si tratta di due differenti tradizioni che trovano la medesima origine nella ritualità della cultura popolare agro silvo pastorale, declinatesi in due filoni, uno epico e l'altro lirico, entrambe con lo scopo di festeggiare la fertilità e la buona stagione, si sono poi distinte in due differenti tipologie di spettacolo che viene ogni anno riproposto nei rispettivi territori.Il Canto del Maggio di Montereggio è l'espressione culturale di una comunità che ha mantenuto una particolare attenzione alle proprie tradizioni e un profondo legame con la propria terra, i suoi usi e i suoi costumi.
Del Maggio di Montereggio esiste solo una memoria orale, si esprime nella forma lirica a questua. Si definiscono "lirici" poiché gli attori, anzi i cantori di questa tradizione, con i loro cappellacci cinti da colorati fiori, sono accompagnati da strumenti musicali; a "questua" perché i maggianti passano di casa in casa, intonando beneauguranti stornelli ma, che alle volte possono essere irriverenti, in cambio ricevono una offerta di uova, vino, salame e formaggio, ecc…
Le strofe del maggio scandiscono i tempi della vita, degli amori, ravvivano e ricordano la giovinezza, da sempre primavera della vita.
Il maggio drammatico, diffuso su tutto il crinale tosco emiliano, trova le sue radici nella ritualità propiziatoria delle culture agresti e si sviluppa poi in un vero e proprio spettacolo, dai temi epici cavallereschi, ove la vittoria del bene sul male riporta il seme e la tematica della rinascita della natura, della bella stagione e della fertilità.
Il maggio dal titolo "Orlando Innamorato", di Luca Sillari, che verrà rappresentato oggi dalla Compagnia Monte Cusna, è un libero adattamento dell'omonimo poema del "magnifico conte" Matteo Maria Boiardo. Si inserisce appieno in quella che è la tradizione più antica del maggio emiliano, fatta di opere in cui si raccontano storie di cavalieri tratte in massima parte dal poema epico.
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