Finanza
Subito a processo l’assassino di Taibi
La Procura ha chiesto il giudizio immediato per l’ex postino Roberto Vignozzi sarà davanti al giudice a novembre
CARRARA. Giudizio immediato per Roberto Vignozzi, l’ex postino di 72 anni che il 27 gennaio scorso ha freddato a colpi di pistola - nell’atrio di casa - il maresciallo dei carabinieri Antonio Taibi, 47 anni, sposato e padre di due figli, in servizio alla caserma di Massa.
La Procura ha ritenuto sufficienti le prove raccolte durante le indagini e la confessione dell’omicida che si era consegnato da solo in tribunale a Massa. E così entro 90 giorni dalla richiesta di giudizio immediato Roberto Vignozzi (difeso dall’avvocato Enrico Di Mrtino, andrà a processo, “saltando” l’udienza preliminare nel mese di novembre.
In tribunale una vicenda che ha sconvolto la comunità di una provincia intera.
Roberto Vignozzi nel gennaio scorso si era recato a casa del carabiniere e gli aveva sparato in pieno petto.
Una vendetta, così aveva poi dichiarato l’ex postino, nei confronti del militare che aveva indagato sui suoi figli.
Per il maresciallo Antonio Taibi non c’era stato nulla da fare. Era caduto a terra, mentre gli spari avevano portato il terrore in una tranquilla mattinata d’estate, a Carrara in via Monterosso a due passi dal vecchio ospedale.
Le indagini si erano fin da subito concentrate su Roberto Vignozzi e i Ris di Roma avevano effettuato tutti i rilievi sul luogo del delitto: si è proceduto quindi con i testimoni e sono stati sentiti a più riprese anche i figli dell’ex postino sottoposti come il padre alla prova dello stub.
Adesso, a sette mesi dal delitto, è arrivata la richiesta della Procura che prevede il giudizio immediato per Roberto Vignozzi. La data del processo sarà fissata a breve ma sarà entro il prossimo mese di novembre.
(a.v.)
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