Sicurezza
Maxi tamponamento Tra i feriti una ragazzina
FIVIZZANO. Tamponamento a catena ieri pomeriggio sulla strada statale 63 del Cerreto in prossimità di Cormezzano. Quattro le auto coinvolte con sette persone che hanno dovuto fare ricorso alle cure...
FIVIZZANO. Tamponamento a catena ieri pomeriggio sulla strada statale 63 del Cerreto in prossimità di Cormezzano. Quattro le auto coinvolte con sette persone che hanno dovuto fare ricorso alle cure del pronto soccorso per fratture, contusioni e colpi di frusta al rachide cervicale. E’ accaduto attorno alle 15 quando sull’importante arteria stradale che collega il fivizzanese con la provincia reggiana si stavano eseguendo da parte del personale incaricato dall’Anas alcune opere di manutenzione. Motivo per il quale il transito dei veicoli in entrambi i sensi di marcia era regolato dagli addetti muniti di paletta ferma traffico. In direzione Aulla il traffico era stato bloccato e in coda si trovavano tre vetture con a bordo diverse persone. Improvvisamente le auto ferme sono state tamponate da una quarta auto che è sopraggiunta con il conducente che forse non si era accorto del blocco stradale. Un urto violento che ha così provocato una reazione a catena tra le automobili che erano ferme sulla strada che una a una hanno urtato le auto che erano davanti. Molti i passeggeri che erano a bordo delle vetture come ad esempio alcune operatrici che prestano servizio presso il centro riabilitativo della Don Gnocchi di Fivizzano che negli urti hanno subito contusioni varie. Tra gli occupanti anche una ragazzina che ha subito la frattura del polso. Sul luogo dell’incidente è intervenuto il servizio di emergenza- urgenza del 118, con il supporto delle ambulanze della pubblica assistenza Avis di Fivizzano, che ha provveduto a prestare i primi soccorsi e accompagnare all’ospedale Sant’Antonio Abate le persone più gravi. Sette alla fine coloro che si sono presentati al pronto soccorso per gli accertamenti clinici e per le cure del caso. Intervenuti anche i carabinieri che oltre ai rilievi hanno provveduto a regolare i traffico dei veicoli rimasto bloccato per diverso tempo anche per la presenza di sostanze oleose sulla carreggiata. Si è creata una lunga coda di auto con molti automobilisti che hanno preferito percorrere strade alternative per baypassare il luogo dell’incidente.
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