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in piazza san francesco

Massimo Wertmuller è Polifemo

Massimo Wertmuller è Polifemo

Si conclude stasera il progetto Odissea un racconto mediterraneo

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CARRARA. Si concludono stasera (alle 21 e 30 in piazza San Francesco) le quattro serate tra mito e contemporaneo in viaggio nella cultura del Mediterraneo del progetto Odissea un racconto mediterraneo firmato da Sergio Maifredi e prodotto dal Teatro Pubblico Ligure per la prima volta a Carrara. Ha aperto l’appuntamento Paolo Rossi interprete della maga Circe e ha proseguito Moni Ovadia con una struggente Gara dell'arco e una eccezionale prova aperta con i giovani di Carrrara con il direttore del progetto eccezionale regista ed il gran finale stasera con Massimo Wertmuller interprete dell'indimenticato ed indimenticabile episodio del Ciclope, magica descrizone di Omero della cultura del Mediterraneo. Il progetto Odissea Un racconto mediterraneo ha debuttato in Liguria, al Festival internazionale degli scali a mare di Pieve Ligure ed è presentato in Italia davanti al mare e nei siti archeologici a testimonianza della forza della parola antica per il racconto del contemporaneo. Massimo Wertmuller si addentrerà nell'oscuro antro del Ciclope Polifemo, il feroce figlio di Poseidone, che Odisseo ubriaca e acceca scatenando le ire del dio dei mari. Il canto ripropone il racconto della cultura del Mediterraneo, nella caverna si trovano il vino il formaggio ed il gregge, Polifemo è un pastore che compie i riti della terra a noi cari . Il canto è famoso per l'astuzia con cui Odisseo mette in salvo i suoi e si fa chiamare Nessuno, una rara descrizione del mondo antico tra mito e realtà.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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