Il dolore
Ferri: «Urgono investimenti per l’ospedale»
Pontremoli, mozione del capogruppo sulla sanità: «Tempi di attesa infiniti per la diagnostica»
PONTREMOLI. L'impegno del consiglio per fare pressione sull'Asl e la Regione Toscana perchè garantiscas dignitosi servizi sanitari ed ospedalieri in Lunigiana. Con la presentazione e approvazione di questo documento, presentato dal capogruppo di maggioranza Jacopo Ferri e dalla assessora Clara Cavellini, si è concluso il consiglio comunale che si è tenuto martedì mattina nelle stanze del teatro della Rosa. Un documento che prende lo spunto, ha evidenziato il capogruppo di maggioranza, "dalle numerose lamentele pervenute da parte dei cittadini che denunciano spropositati tempi d'attesa per effettuare alcuni esami diagnostici" (a titolo di esempio Ferri ha citato il dato di 305 giorni d'attesa per un'ecografia ai tronchi sovraortici ma ci sono da segnalare anche i 233 per un'ecografia all'addome o i 196 per una risonanza magnetica) "e di ulteriori problematiche che si riscontrano in altri servizi" (tra gli altri aspetti segnalati: la mancanza di ecografie mammarie, l'assenza di strumenti a Pontremoli per effettuare gli holter cardiaci, la mancata esecuzione delle ecografie color doppler, la sospensione da luglio, nel presido di Pontremoli, delle risonanze articolari). Problematiche che si avvertono anche nel personale, sempre più ridotto "spesso le urgenze vengono gestite da un solo infermiere per turno" fatto che inevitabilmente "comporta un abbassamento della qualità dell'assistenza". Senza dimenticare la perdita della Lunigiana del primariato di anestesia e rianimazione e la preoccupazione che stanno destando gli imminenti pensionamenti (il primario di medicina Mauro Cozzalupi) ed i possibili trasferimenti di altri primari nella zona di Costa (ortopedia e chirurgia).
Ed inoltre "all'ospedale di Pontremoli da troppo tempo si attende la ristrutturazione dei bagni del reparto di Medicina, della camera mortuaria ed il completamento dell'adeguamento strutturale alla normativa antincendio". Per questo - evidenziava Ferri - «si chiede all'Azienda Sanitaria Nord Ovest Toscana ed alla Regione Toscana di finanziare sin da subito i necessari investimenti» per rispondere alle emergenze citate e per garantire un migliore livello di qualità sanitaria. Perchè da troppo tempo "l'Ospedale di Pontremoli, e più in generale la sanità lunigianese, sono oggetto di tagli continui ed ingiustificati disservizi da parte dell'Azienda USL e della Regione Toscana". Ed invece "si ribadisce con forza che l'Ospedale di Pontremoli debba invece essere attrezzato ed organizzato quale Ospedale di Zona Lunigiana, con tutti i servizi ed i reparti in grado di qualificarlo e mantenerlo quale Ospedale di primo livello". (r.s.)
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