Il Tirreno

Consiglio senza Open Pontremoli

Consiglio senza Open Pontremoli

Il gruppo ha disertato la seduta per garantire il servizio trasfusionale all’ospedale

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PONTREMOLI. Si è tenuta ieri mattina, nelle stanze del teatro della Rosa, la seduta del consiglio comunale di Pontremoli. Una seduta che si è aperta con la constatazione dell'assenza di tutto il gruppo di minoranza di "Open Pontremoli" che ha deciso di non partecipare all'assise, in aperta polemica con la decisone di indire il consiglio in orario lavorativo. In particolare, nella nota che hanno redatto i tre consiglieri annunciando la loro non partecipazione, si evidenzia come il consigliere Elisabetta Sordi, nella mattinata della convocazione del consiglio, è l'unico medico operante "presso il servizio trasfusionale dell'ospedale di Pontremoli" per questo la sua assenza dal lavoro significherebbe la chiusura del servizio per tutta la durata del consiglio.

Considerazioni a cui si è opposto, in apertura di consiglio, il capogruppo di maggioranza Jacopo Ferri evidenziando come si sia cercato («come sempre è stato fatto anche nella consigliatura passata») di rispondere alle diverse esigenze nella convocazione del consiglio e che «in questo caso si è dovuto rispondere anche ad obblighi istituzionali visto che l'atto di assestamento del bilancio deve essere necessariamente approvato entro il 31 luglio. Quindi sia la necessità di approvare l'atto in tempi rapidi, sia impegni che hanno colleghi di maggioranza nei prossimi giorni ci hanno fatto individuare nella data corrente il giorno per tenere la seduta».

Sulla questione è intervenuto anche il consigliere di minoranza de "L'altra Pontremoli", Umberto Battaglia che ha invitato a cercare nel futuro, per quanto più possibile, un percorso condiviso nelle convocazioni delle sedute. E ha chiesto al consiglio di rinviare (richiesta accolta all'unanimità) la discussione della propria interpellanza sulla questione della Casa della Salute per permettere il coinvolgimento nella dibattito su questa tematica anche agli altri consiglieri di opposizione. Ma allo stesso tempo ha evidenziato come «sia preoccupante, leggendo il documento dei colleghi, che emerga il fatto che l'Asl non sia in grado di offrire un sostituto per permettere ad una consigliera di svolgere il suo ruolo istituzionale. Chiedo quindi che questo consiglio si adoperi per chiedere chiarimenti all'azienda sanitaria». Una riflessione che ha trovato la piena adesione sia della sindaca Lucia Baracchini «è un fatto preoccupante e in palese contrasto con i diritti sanciti dalla Costituzione» che del capogruppo Ferri. Si è poi passati all'approvazione degli equilibri di bilancio e assestamento generale. Il vicesindaco ed assessore al bilancio, Manuel Buttini ha evidenziato come complessivamente siano ridotti i trasferimenti dallo Stato per complessivi 77mila euro e che per compensare tali tagli si sono reperito fondi con risparmi e maggiore entrate (attorno ai 96.000 euro). Con i fondi extra reperiti si interverrà - ha annunciato Buttini - sulla manutenzione ordinaria e sulla pulizia delle strade "anche quelle di competenza provinciale perché purtroppo dalla Provincia non si interviene in questo senso».

Annunciati fondi (circa 2.000 euro) anche per garantire il ripristino del servizio estivo del distaccamento estivo dei Vigili del Fuoco nell'area ex Terni. Si è poi deciso di rinviare i due ordini del giorno presentati dalla minoranza (quello di Battaglia e quelli di "Open Pontremoli" sulla viabilità nel centro storico) anche se gli assessori Buttini e Michele Lecchini hanno presentato una mozione (in aperto contrasto con quella di "Open Pontremoli") in cui si rassicura i commercianti del centro storico «che l'amministrazione non intende applicare alcun provvedimento per la chiusura del traffico nell'area del centro storico». (r.s.)

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