Il Tirreno

Sfrattato si dà fuoco in piazza

Sfrattato si dà fuoco in piazza

Gesto di disperazione a Sarzana: salvato dal pronto intervento della polizia locale

2 MINUTI DI LETTURA





SARZANA. Si è bagnato di benzina e si è dato fuoco nella centralissima in piazza Matteotti: un gesto di rabbia e disperazione per chiedere una casa per la sua famiglia. Un gesto compiuto sotto gli occhi della moglie e dei figli da un uomo di 38 anni in un piazza dove c’erano decine di persone.

Tra il gesto dell’accensione dell’accendino che aveva in mano e l’azione della polizia locale che stava proprio dietro l’uomo passano pochi attimi.

.Da dietro appunto arriva il comandante della Polizia Locale Alberto Frandi che gli toglie l'accendino dalle mani, coadiuvato dall'ispettore Giorgio Giannarelli. Lo neutralizzano mentre altri agenti della Municipale e della Polizia di Stato, spengono le fiamme con un idrante e bloccano l’uomo. E lo portano nell'atrio del palazzo comunale, dove viene assistito dalla Misericordia & Olmo e dal 118. Da qui fa sosta in ospedale dove è medicato per le ustioni riportate, fortunatamente non gravi. E poi scatta un trattamento sanitario obbligatorio di almeno una settimana, un ricovero coatto in psichiatria al Sant'Andrea.

L’episodio ieri mattina poco dopo le 9. Il marocchino è senza lavoro e proprio ieri ha subito il quarto sfratto da quando risiede in provincia.

Prima del gesto l’uomo era andato in municipio. Il direttore del distretto socio sanitario gli ha prospettato la soluzione: un alloggio temporaneo in una casa già occupata da altri migranti in difficoltà alla Serra nel comune di Lerici. Ma l’uomo si è precipitato nuovamente in piazza Matteotti e si è dato fuoco.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa