Sicurezza
Sporcizia e degrado, benvenuti ad Equi
Cestini pieni, sacchi di plastica accolgono turisti e non nell’area della stazione ferroviaria
FIVIZZANO. «Il biglietto da visita della nostra località in piena stagione estiva è la stazione ferroviaria lasciata nel più assoluto degrado». A lamentarsi sono alcuni abitanti di Equi Terme, nota località turistica del Comune di Fivizzano, che ci hanno contattato per esprimere la loro amarezza nel vedere la stazione ferroviaria lasciata nel più totale abbandono.
Di fatto così come testimoniano le fotografie che ci hanno inviato tutta l’area esterna della stazione è completamente invasa da rifiuti di ogni genere così come non vengono svolte opere di manutenzione per contenere la vegetazione che cresce senza controllo. Lo stabile che ospitava la biglietteria e la sala d’aspetto è chiuso da molto tempo ma nella stazione situata lungo la linea Aulla-Lucca i treni fermano ancora. Sono ancora diversi gli utenti che usufruiscono dello scalo ferroviario e probabilmente sono stati alcuni di loro che hanno abbandonato in maniera incivile rifiuti di ogni genere nell’area adiacente le banchine e la struttura.
«C’è di tutto – riferisce un residente- da sacchi di plastica contenenti rifiuti di ogni genere a bottiglie gettate nei prati, insomma una vera vergogna» . Ma se da un lato bisogna fare i conti con l’inciviltà di qualcuno c’è da registrare anche l’assenza totale di controlli e di un servizio di pulizia e manutenzione dell’intera area ferroviaria.
« Un degrado che perdura da tempo senza che nessuno intervenga», dice il residente che per questo ha voluto segnalare la situazione col fine che chi di competenza faccia qualcosa per rimuovere e ristabilire l’ordine in quella zona. Il tutto a due passi dalle rinomate Terme, dalle suggestive Grotte e dal Parco Regionale delle Alpi Apuane.
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