Il Tirreno

Spa e nuovi servizi, imprenditore riapre il Rustichello

di Cristiano Borghini

Walter Pinna ha comprato e ristrutturato l’albergo «La Lunigiana deve investire nella promozione turistica»

3 MINUTI DI LETTURA





MULAZZO. Chi vive e lavora in Lunigiana ogni giorno ha sotto i suoi occhi i valori che potrebbero rendere questa terra ancora più competitiva nel settore turistico.

Non solo valori culturali e storici che emergono dalle piccole realtà di cui è composta, immerse in un contesto ambientale di prim'ordine, ma quiete e serenità che la pongono in una nicchia riservata a chi cerca queste peculiarità per i suoi giorni di vacanza. Quando tali positività vengono però intraviste anche da un imprenditore, che decide di investire in Lunigiana, allora arriva la certificazione delle potenzialità rimaste ancora parzialmente inespresse di questo territorio.

Questi fattori, oltre alla passione per la Valle della Luna, hanno concorso nel convincere Walter Pinna, 39enne imprenditore del settore della ristorazione di Sestri Levante, a rilevare l'hotel Rustichello a Madonna del Monte, facendolo tornare al centro della vita della piccola collettività montana. Pinna ha deciso di effettuare questo investimento in quanto«"innamorato della Lunigiana - afferma il giovane imprenditore - che conosco molto bene avendola visitata tutta insieme alla Garfagnana. Pur essendo nato e cresciuto a Sestri Levante non mi piace il mare, preferisco il contatto con la natura e le passeggiate sull'Appennino. Ecco, seguendo questa passione ho scoperto questo locale ed appena ho saputo del suo fallimento ho deciso di rilanciarlo».

Una storia come tante ma che ha qualcosa di più, Pinna infatti prima di diventarne proprietario era cliente del locale dove gustava la charbonade, insomma un vero e proprio colpo di fulmine.

«Io amo questi posti, amo l'atmosfera che si respira tra tradizione, storia e cultura e credo fortemente alle potenzialità turistiche della Lunigiana. Ho rilevato il Rustichello e l'ho ristrutturato perché ha tutte le caratteristiche per diventare un polo di attrazione turistico, aggiungendo qualche servizio in più come e-bike e centro sauna e benessere».

La Lunigiana vive sulla scia dell'immagine della Toscana, un grande brand che può dare già un'immagine positiva, ma secondo Pinna si può fare ancora di più.

«La Lunigiana ha bisogno di una forma di promozione e in questo caso la politica dovrebbe giocare un ruolo di primo piano. I turisti ci sono perché cercano una tipologia di turismo più rilassata, più lenta, a stretto contatto con la natura, allontanandosi dalle logiche del turismo di massa. Qui possono trovare la tradizione e paesini immacolati, che trasmettono la storia del luogo, con persone vere e non finte come in altre località di villeggiatura. Questa è la sua forza. Vedo che tanti giovani stanno unendo le loro forze per creare associazioni che possano diventare una eco per l'immagine di questo comprensorio e ne sono felicissimo. Maggiore sarà la collaborazione tra queste forze e l'imprenditoria e migliore saranno i servizi offerti al turista. Senza dubbio questa è una sfida in cui io per primo credo, perché questo posto ha le caratteristiche giuste per diventare attrattivo: la centralità della Valle della Luna consente di collegarsi ad altre zone di interesse con un minimo spostamento, le grandi feste paesana e gli eventi correlati e un paesaggio fiabesco che ha ben poco da invidiare ad altre mete turistiche».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa