La manifestazione
Facebook blocca ancora Stefano Benedetti
MASSA. Il consigliere comunale Stefano Benedetti è stato bloccato ancora una volta da Facebook. Il social network gli ha sospeso il profilo su segnalazione di altri utenti. «Per l' ennesima volta...
MASSA. Il consigliere comunale Stefano Benedetti è stato bloccato ancora una volta da Facebook. Il social network gli ha sospeso il profilo su segnalazione di altri utenti. «Per l' ennesima volta sono stato bloccato da Facebook su segnalazione di qualche buontempone per istigazione all' odio razziale - scrive Benedetti - e ciò dispiace poiché tutti i giorni mi arrivano decine e decine di messaggi che posso leggere, ai quali però non posso rispondere e purtroppo alcuni riguardano serie richieste di aiuto, nel merito invito tutti coloro che hanno necessità di contattarmi di telefonarmi. Il post che é stato segnalato era la pubblicazione di una prima pagina di un quotidiano a tiratura nazionale che riportava la notizia che i sindaci dell' Elba avevano cacciato i nomadi dall'isola e nella foto si vedevano appunto carovane nel porto di Piombino. Ironicamente e soprattutto provocatoriamente ho scritto che se non sapevano dove metterli potevano portarli qua a Marina di Massa perché nel nostro territorio sarebbero stati al sicuro, nessuno li avrebbe toccati,anzi, avrebbero ottenuto sicuramente le utenze gratuite e magari anche un sussidio per vivere, li requisito importante non essere cittadini italiani normali che pagano le tasse. D'altronde a Massa c'è il numero più alto della Toscana di insediamenti di rom e sinti. La nostra é la città senza legge, una terra di confine dove tutto é permesso, vedi il commercio abusivo in spiaggia o le centinaia di carovane di giostrai che pur essendo lavoratori e persone oneste, soggiornano in un'area non adeguata».
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