Sicurezza
Alga tossica: limiti superati ma niente divieto
Tre i punti “a rischio”. Arpat: Non esiste una normativa precisa in merito. La competenza è di Asl
MASSA CARRARA. «Purtroppo non esiste una normativa che stabilisce cosa fare nel caso in cui si registrino alte percentuali della microalga Ostreopsis Ovata come abbiamo rilevato in almeno tre punti del litorale apuano». E' Arpat a precisare dopo l’ultimo monitoraggio. I risultati delle analisi condotte il 20 luglio scorso hanno evidenziato che sono in varie asche stati superati i livelli ammessi dalle linee guida ministeriali circa la presenza dell'alga comparsa in Toscana per la prima volta nel 1998 proprio a partire dal litorale apuano. La causa, le alte temperature dell'ultimo periodo; in generale, l'evoluzione del, vero quello tropicale ha creato un habitat che favorisce la fioritura dell'alga. Il campanello d’allarme scatta quando supera, nella colonna d'acqua, i 10mila cell. Ciò è accaduto all'imbocco della vasca dell'ex colonia Fiat, nella vasca del centro sub e all'altezza del bagno Mauro. «Sono aree da monitorare - spiegano ancora da Arpat - l'unica ad aver autorità per intervenire è l'Asl che dopo aver espresso un proprio parere riferirà al sindaco circa la possibilità di stabilire un divieto in quella porzione di mare». Da nessuna parte è indicato cosa fare in questi casi. Neppure l'intervento di Asl è prescritto, bensì volontario e nonostante i risultati del 20 luglio, l’azienda sanitaria non ha espresso un parere sul litorale apuano. I rischi per la salute però ci sono: si parla di possibili sindromi influenzali e dermatiti. Arpat non è allarmista ma si domanda perchè ancora nessuno sia intervenuto sul vuoto istituzionale a tutela della salute delle persone. Sulla questione è intervenuto anche il sindaco di Massa: «Noi diamo indicazioni per contenete l'esposizione al rischio (la presenza dell’alga si ritrova oltre che nei prodotti ittici anche nell’aerosol)». Ma se Asl dovesse intervenire, Volpi sarebbe disposto - anche perchè non potrebbe fare altrimenti - a inibire l'accesso alle vasche.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
